Ieri 22 gennaio a Oristano e oggi a Olbia è partita la mobilitazione dei Riformatori Sardi nei porti dell’isola per rimettere al centro un tema che tante imprese e famiglie vivono ogni giorno: l’insularità pesa soprattutto sulle merci.
Trasportare prodotti da e per la Sardegna sta diventando sempre più costoso, incerto e senza garanzie. E quando il sistema privilegia il traffico passeggeri, a pagare il conto sono aziende, lavoro, prezzi e competitività.
Il punto è semplice: senza continuità territoriale delle merci non c’è uguaglianza economica, non c’è sviluppo.
E l’art. 119 della Costituzione parla chiaro: i costi dell’insularità vanno compensati, non “tollerati”.
Prossime tappe
Porto Torres lunedì 26 gennaio e Arbatax nei giorni successivi
Cagliari venerdì 30 gennaio
Vi aspettiamo: facciamoci sentire, con serietà e concretezza.

