I Riformatori Sardi portano in Consiglio tre nuove mozioni per rafforzare l’Autonomia speciale della Sardegna e dare piena attuazione al principio di insularità. Tre temi strategici al centro della proposta:
Acque pubbliche – Chiediamo il trasferimento alla Regione delle acque utilizzate per fini potabili, irrigui e industriali, come già indicato dalla Corte Costituzionale sei anni fa.
Energia – Puntiamo alla delega sulle grandi derivazioni idroelettriche, la concessione del servizio pubblico di distribuzione e la gestione delle risorse geotermiche.
Beni culturali – Proponiamo il trasferimento delle funzioni sui siti preistorici e nuragici, per una gestione integrata dello sviluppo turistico, culturale ed economico.
Solo 31 norme di attuazione adottate in Sardegna contro le quasi 200 del Trentino-Alto Adige! È ora di colmare il divario e usare l’Autonomia per governare e sviluppare la nostra Isola.
la nostra battaglia per un’Autonomia vera e concreta continua!

