SCUOLA – IN GALLURA SI INDEBOLISCE IL SISTEMA, NON SI RISOLVE NULLA

I nuovi tagli alle autonomie scolastiche — con la soppressione di Arzachena 2 e dell’“Anna Compagnone” di Palau — sono insostenibili.

Lo dice chiaramente Giovanni Pileri, vicepresidente dei Riformatori Sardi ed ex assessore provinciale all’Istruzione:

➡️ “Rappresentano una sconfitta della politica sarda”, perché non si sta applicando davvero il principio di insularità, che dovrebbe pesare nelle scelte nazionali e nella vertenza Stato–Regione.

Il paradosso è evidente: una materia che tocca i territori viene ridotta a un’applicazione “sterile e numerica” dei parametri, senza valutazione, interpretazione o compensazioni per realtà complesse come la Gallura, già penalizzata da orografia e collegamenti difficili.

Le conseguenze sono concrete e immediate:

❌ meno risorse per l’offerta formativa

❌ meno supporto agli studenti con disabilità

❌ più rischio di dispersione scolastica

❌ un sistema più debole proprio mentre crescono disagio giovanile e difficoltà delle famiglie

Servono scelte opposte: rafforzare, non tagliare, con investimenti mirati su ogni autonomia scolastica.

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