ITTIRI – LA DENUNCIA DELLA COORDINATRICE CITTADINA

A Ittiri la scelta dell’amministrazione comunale di affidare all’esterno la riscossione coattiva di IMU, TASI e TARI rischia di avere conseguenze dirette sui cittadini.

Lo denuncia Angela Desole, coordinatrice cittadina dei Riformatori Sardi, che già in Consiglio comunale, lo scorso 25 settembre 2025, aveva espresso la sua contrarietà alla delibera. Una decisione che, di fatto, esclude i contribuenti da eventuali future rottamazioni, considerato che ad oggi non è stata proposta e presentata nessuna delibera in merito.

Un esempio concreto: su una cartella da 1.000 euro, con una rottamazione il cittadino pagherebbe circa 700 euro. Una differenza significativa, soprattutto per chi si trova in difficoltà economica o ha accumulato ritardi nei pagamenti.

Ora, con scadenza 30 aprile 2026, è prevista la cosiddetta “rottamazione quinquies”, che può riguardare anche tributi locali affidati all’Agenzia delle Entrate entro il 31 dicembre 2023, ma solo se il Comune ha aderito formalmente.

Purtroppo l’amministrazione di Ittiri ha scelto di non dare questa opportunità ai suoi cittadini gravando inevitabilmente sulle loro tasche!

Quando si parla di tributi locali non si tratta solo di bilanci, si tratta di scelte che incidono direttamente sulle famiglie.

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