Sardegna: E’ urgente separare gli ospedali Covid dai non Covid

Nei giorni scorsi il Presidente veneto, Luca Zaia, ha annunciato l’apertura di dieci nuovi Covid Center nella sua regione, dedicati esclusivamente alla cura dei malati COVID. “Non dobbiamo ripetere i tragici errori della “prima fase”, ha sottolineato Zaia, i pazienti COVID sono altamente contagiosi, vanno tenuti lontani dagli ospedali “ puliti”, che ci servono invece per curare in sicurezza tutte le altre patologie”In Sardegna, la Giunta Regionale ha sempre detto le stesse cose. Oggi però sembra che stia saltando tutto.

Solo nell’area di di Cagliari, Il Brotzu, il Policlinico, il Marino si stanno riempendo di pazienti Covid che non trovano posto altrove. Conseguentemente cambia l’efficienza degli ospedali, che chiudono progressivamente le attività ordinarie, le chirurgie, gli ambulatori e moltiplicano i rischi per tutti i pazienti non COVID. A Sassari, ad Oristano, a Nuoro, persino a San Gavino, la situazione è identica.

Non c’è tempo da perdere. È urgente un intervento della programmazione regionale che indichi con chiarezza gli ospedali a cui affidare la gestione COVID e quelli di riferimento per le altre patologie. La confusione di ruoli non porta da nessuna parte, le altre malattie non sono in ferie!

di Pierpaolo Vargiu

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