Tre anni fa, insieme, abbiamo scritto una pagina storica: l’insularità è entrata in Costituzione grazie a una mobilitazione senza precedenti.
200mila firme
cittadini, scuole, università, imprese, sindacati, cultura e politica uniti.
Un risultato straordinario. Ma oggi? Troppo tempo è stato perso.
L’ultimo report dell’Istituto Bruno Leoni è chiaro: il principio è rimasto lettera morta. Nessuna politica concreta, mentre famiglie e imprese continuano a pagare i costi dell’insularità.
La Sicilia avrà il Ponte sullo Stretto. La Sardegna invece resta al palo.
È tempo della fase 2: servono scelte, leggi, risorse.
Dobbiamo tornare a fare squadra, come tre anni fa, per trasformare un principio scritto in Costituzione in diritti reali e giustizia per i sardi.
Perché l’insularità non è uno slogan: è la nostra battaglia di futuro.
Michele Cossa – Riformatori Sardi

