«Sono trascorse due settimane dal mio appello pubblico, ma la presidente continua a sottrarsi al confronto istituzionale richiesto. Questo silenzio è inaccettabile e rappresenta un grave atto di distanza dai sardi, dalle istituzioni regionali e dalle regole basilari della democrazia».
La Sardegna si trova in una fase delicata: il ricorso della presidente contro la decadenza è stato annunciato, ma le accuse sulle irregolarità nelle spese elettorali sollevano interrogativi di estrema gravità .
Chiediamo chiarezza e responsabilità :
In un momento così critico, riteniamo doveroso che la presidente riferisca in aula, spiegando le sue ragioni ai sardi e al Consiglio regionale. Alimentare silenzi e ambiguità non fa che danneggiare la fiducia dei cittadini nelle istituzioni e aumentare l’instabilità politica che la Sardegna non può permettersi.
Riformatori Sardi – Dalla parte della trasparenza e dei cittadini.

