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Pietro Fois (Riformatori): «Se la Chiesa è con noi sul “principio di insularità”ci aiuti concretamente»

CAGLIARI 11 MARZO 2017. «La Conferenza Episcopale Sarda ha scritto ai neo deputati dicendo che condivide le difficoltà che vivono i Sardi a causa dell’insularità. Sia quindi conseguente e ci aiuti concretamente nella raccolta di firme per fare approvare la legge di iniziativa popolare per “inserire in Costituzione il principio di insularità”. La Conferenza Episcopale non sia osservatore ma protagonista nella raccolta di firme e, soprattutto, sia da stimolo verso i neo parlamentari eletti, affinché prescindendo da schieramenti e partiti si raggiunga questo grande obiettivo. Si tratta di una grande risorsa per abbattere il gap di costi e disagi che affliggono i Sardi da decenni». Lo dice il coordinatore regionale dei Riformatori sardi, Pietrino Fois.

Pietrino Fois, Coordinatore Regionale Riformatori Sardi “Il sindaco si concentri sul bene di Monserrato e lasci da parte metodi del passato”

Il Coordinatore Regionale dei Riformatori, i quali hanno sostenuto e intendono continuare a sostenere Tomaso Locci, chiedono al sindaco di esprimere il meglio che è in grado di dare e di lasciare da parte metodi che appartengono al passato. “Monserrato è una realtà importante in Sardegna e nella Città metropolitana, che deve essere governata con equilibrio e rispetto verso i cittadini e verso i consiglieri comunali. Confidiamo che il sindaco si adoperi per consolidare una maggioranza che ha acceso tante speranze di vedere un modo nuovo di gestire la cosa pubblica. I metodi padronali appartengono alla vecchia politica, quella contro la quale i Riformatori si sono sempre battuti”.

FOIS (Riformatori Sardi): Anche il Centro Studi di Mestre da ragione alla nostra battaglia sulle accise

Anche il Centro Studi di Mestre da ragione alla nostra battaglia “Risparmi dei Sardi annullati dai prelievi su carburanti” ,è un insopportabile balzello, lo sosteniamo da anni, proseguirà la nostra battaglia sulle accise ,Pietro Fois (Riformatori) < le accise e fisco sui carburanti pesano il 63% per il gasolio ed il 66% per la benzina, oltre al danno ambientale nessun ristoro per i Sardi > i Governi continuano a far finta di nulla su una vertenza da affrontare immediatamente.In sardegna circolano più di un 1.100.000 di mezzi tra autovetture private,autobus e autocarri,facile pensare quale sarebbe il risparmio e beneficio su famiglie e imprese se ci venisse riconosciuto quanto ci è dovuto ormai da decenni, il 47% della spesa dei mezzi arriva dai carburanti. Sono dati confermati anche dall ufficio studi della “cgia di Mestre”,>con questa battaglia riusciamo ad ottenere una grande boccata d ossigeno per i Sardi, mentre la giunta Pigliaru non ha resistito in giudizio facendosi prendere in giro dal governo< conclude il Coordinatore Regionale Fois , lo dobbiamo ai Sardi .

Pietro Fois: “Il Governo Gentiloni deve vergognarsi.

Le risorse che ci sono dovute non sono optional ma fondamentali per il bilancio Regionale”

“È un governo che sa solo rinviare gli impegni e che poche settimane fa, in occasione della visita in Sardegna, ha precisato che “è ora di chiudere le vertenze ancora aperte”. Ma l’unica cosa certa, ad oggi, è il procrastinare incontri e impegni senza capire che le risorse dovute alla Sardegna non sono un optional” – aggiunge il Coordinatore Regionale Pietro Fois”.

“La finanziaria 2018 non potrà ancora contare su risorse determinanti per far fronte alle difficoltà che vivono le imprese e alla disoccupazione. Pigliaru e la sua Giunta ormai si limitano a comunicare l’ennesimo incontro saltato.”

“E’ un appiattimento che umilia la Sardegna e i Sardi” conclude Fois .

PIETRINO FOIS (Riformatori): Deve essere il governo a venire in Sardegna, basta viaggi inutili a Roma.

Il coordinatore regionale dei Riformatori sardi, Pietrino Fois, ha dichiarato:
Deve essere il governo a venire in Sardegna, basta viaggi inutili a Roma. Ha ragione il presidente della commissione Bilancio, Franco Sabatini che mette sotto tutela giunta Pigliaru, ma gli ricordo che quella che lui cerca di difendere è la stessa giunta che non ha resistito in giudizio per la questione “accise”. Tutto perché il governo aveva promesso di evitare ulteriori accantonamenti per la Sardegna. Siamo a 3.3 miliardi di denari che lo Stato si trattiene e veniamo trattati come tutte le altre regioni a statuto ordinario. Questo dopo decine di incontri  fatti a Roma con le relative promesse.  Sabatini chieda al governo di venire in Sardegna e non abbia paura di sostenere il nostro referendum sul principio di insularità che rimane l’unico principio solido su cui contare per avere un rapporto alla pari in forma definitiva.

Amministrative, Fois (Riformatori): vittoria delle forze di opposizione alla giunta regionale e grande affermazione dei Riformatori. Pronti a governare la Sardegna

«La vittoria delle forze di opposizione alla giunta regionale e la grande affermazione dei Riformatori sardi ci dà la carica per un nuovo obiettivo: la liberazione della Sardegna da questo malgoverno di centrosinistra. Noi siamo pronti a governare la Regione e a mettere rimedio a tutti i danni fatti dalla Giunta Pigliaru». Lo dichiara il coordinatore regionale dei Riformatori sardi, Pietrino Fois.

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Pietrino Fois (Riformatori sardi): «Le contraddizioni del ministro Madia e la Regione che continua a sperperare denaro pubblico»

Il ministro Madia e la Giunta regionale devono smetterla con queste trovate: l’aeroporto di Alghero va privatizzato senza se e senza ma. Ogni altra strada porterà allo spreco di denaro pubblico e alla probabile chiusura dello scalo. Lo dice il coordinatore regionale dei Riformatori sardi, Pietrino Fois che attacca frontalmente il ministro Madia.

«Il ministro – dice ancora Fois – sa benissimo che gli aeroporti a gestione pubblica raramente funzionano e creano solo buchi e debiti. Ci sorprende, dunque, che si ipotizzi di mantenere la gestione in mano al pubblico. Il ministro Madia dovrebbe lottare contro lo sperpero di denaro pubblico col controllo degli sprechi e il taglio di enti e controllate per garantire il pareggio di bilancio al Paese: dunque siamo davanti a una contraddizione palese, vedremo come si comporterà la Giunta. E se per il momento la privatizzazione non è andata a buon fine è per colpa di una Giunta incapace e incompetente.

Fois conclude:  «Non si capisce invece l’atteggiamento di  qualcuno che tempo addietro si era pubblicamente schierato per la privatizzazione e, considerate anche le sue idee liberiste, oggi contraddice facendo marcia indietro. Così come non capiamo l’atteggiamento di altri che oggi governano e che nel giro di un mese hanno cambiato idea tre volte».

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