| ELEZIONI AMMINISTRATIVE: UN TEST IMPORTANTE PER IL CENTRODESTRA |
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| Scritto da Michele Cossa | ||||||
| sabato 10 aprile 2010 | ||||||
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Le prossime elezioni amministrative saranno inevitabilmente un test per la maggioranza di centrodestra che ha vinto le elezioni regionali i Sardegna un anno fa, e per la Giunta presieduta da Ugo Cappellacci. Sono elezioni praticamente “generali”, in quanto interessano il medesimo corpo elettorale con tutte le otto province, sei importanti comuni sopra i quindicimila abitanti e quasi la metà dell’insieme dei comuni sardi.
Il centrodestra parte, teoricamente, avvantaggiato: a fine marzo il ha vinto le elezioni nelle regioni a Statuto ordinario – risultato tutt’altro che scontato – e le gravi difficoltà in cui si continua a dibattere il centrosinistra depongono in tal senso. Ma, a parte che - com’è ovvio – nelle vicende elettorali non può mai esserci nulla di scontato, l’importanza di queste elezioni risiede anche nella verifica della capacità d questa maggioranza di presentarsi in quanto tale anche a livello territoriale. Che non significa semplicemente essere capace di presentarsi come somma dei partiti nelle diverse realtà locali, cosa che sembra ormai fatta, una volta superato il problema della presenza sardista nel centrodestra in provincia di Sassari. Il problema è più complesso: sarà capace questa coalizione di essere rappresentativa delle sue diverse componenti anche nella scelta dei candidati sindaci e dei presidenti delle province? Naturalmente l’idea è quella di scegliere dovunque i candidati migliori e maggiormente in grado di aggregare consenso, ma questo dev’essere fatto senza che ci sia in qualche componente (il Pdl) l’idea di imporre dappertutto i propri candidati. Non è un problema secondario, visto che è proprio su questo che si gioca l’esistenza di una coalizione: se vi fosse la tentazione di marginalizzare qualcuno le conseguenze sarebbero disastrose. Per quanto riguarda i Riformatori, essi sono ogi una forza poltica presente in modo omogeneo in tutto il territorio regionale, perfettamente in grado di esprimere dappertutto autorevoli ipotesi di candidature. Abbiamo però da subito manifestato la nostra preferenza per due comuni importanti, nei quali i Riformatori hanno una presenza storicamente solida e fatta di persone di competenza ed esperienza amministrativa: Iglesias e Quartu S.Elena. Per quanto riguarda le province, non abbiamo dato indicazioni così specifiche, ma riteniamo che strada migliore sia fare un ragionamento globale: quale che sia la provincia in cui i Riformatori esprimeranno il candidato alla presidenza, sarà comunque una persona ben all’altezza del compito. Questa è la nostra posizione. Potrà forse urtare qualche ambizione personale, ma di sicuro va nella direzione di coniugare equilibrio tra le forze politiche e capacità dei candidati. Vedremo questi giorni come si orienterà la coalizione. E se ci sarà qualcuno che pensa di poter vincere da solo le elezioni. Michele Cossa
1. 11-04-2010 08:09 impiegato La Sardegna ha bisogno di tante cose, ma soprattutto impegnamoci per dare alle Famiglie speranze per il futuro attraverso l'occupazione e premiamo nelle imprese lo sviluppo e l'innovazione. 2. 11-04-2010 09:52 impiegato Caro Michele, il tuo è un bellissimo articolo. Ma quando si tratta di assegnare le poltrone, sei sicuro che non farete a botte. Sarebbe irriconoscente nei confronti di chi vi vota, perdere una ottima occasione per governare in comune accordo per il bene di tutti. Specialmente in questo periodo dovreste cercare di avere il massimo rispetto di quelli che vanno a votare. Sono del parere che quelli che non votano non abbiano nessun diritto di fare proposte e di lamentarsi. Io voto e vorrei che il mio voto non andasse sprecato. In bocca al lupo. Ciao Michele. 3. 12-04-2010 16:42 ELEZIONI AMMINISTRATIVE: UN TEST IMPORTA L\\\'articolo di Michele Cossa evidenzia l\\\'importanza delle prossime elezioni amministrative in Sardegna. Sono anche io convinto che il test elettorale rappresenti una prima verifica per il governo regionale. Proprio per questo motivo ritengo si debba prestare la massima attenzione alla scelta dei candidati sindaci nei grossi centri. E\\\' utile proporre quali candidati anche stimate ed oneste personalità esterne ai partiti. Venezia insegna. Grazie per l\\\'attenzione. 4. 21-04-2010 16:09 Elezioni Voglio che almeno una delle otto province avesse come candidato del centro-destra uno dei riformatori sardi. spero in provincia di carbonia-iglesias 5. 25-04-2010 14:19 Riformatori per vincere a Cagliari Sicuramente i RIFORMATORI sostengono MASSIDDA perche' non si fanno imporre candidati da nessuno. SIAMO LIBERI e Vogliamo vincere anche a Cagliari. NOI RIFORMATORI ! 6. 26-04-2010 05:10 Con MASSIDDA confesso che veramente fino a ieri ero demoralizzato perche' la stampa dava per certa la notizia che i RIFORMATORI non avrebbero appoggiato la Lista MASSIDDA. Per fortuna non e' così oggi sul GIORNALE DI SARDEGNA e' scritto che anche i RIFORMATORI sono per MASSIDDA. Grande Fantola e Cossa noi Riformatori siamo un popolo libero !!! 7. 26-04-2010 12:59 I RIFORMATORI SEMPRE LEALI E RISPETTATI Certo che il tempo stringe,e ancora nel Centro Destra non si e' deciso nulla. Ma spero tanto che il Centro Destra si ricordi che i Riformatori sono un'alleato leale e Forte,perche' in Sardegna il partito e' rispettato da tutti,e non ha Padre padroni da nessuna parte,meritano rispetto perche'i Riformatori si distinguono dagli altri,perche' sono leali e vincenti e soprattutto sono persone serie che fanno della politica un bene per la Sardegna. Saluti Vittorio Paschino Sennori(ss) 8. 05-05-2010 05:48 questione trasparenza Scajola si è dimesso perchè non si è accorto che ha pagato una casa al Colosseo nel 2004 una quisquiglia. salvatore Cicu ha trovato casa con piscina a margine rosso a Quartu, non è che anche lui è smemorato o ha amicizie che gli offrono una villa come un cappuccino al bar ? Senza polemica ma per la trasparenza. Scrivi Commento
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