| LA MADDALENA |
|
|
|
| Scritto da Clara Ardau | ||||||
| lunedì 15 febbraio 2010 | ||||||
In questi giorni si fa un gran parlare, come è ovvio, dell'inchiesta sugli appalti dei grandi eventi che ha visto anche il coinvolgimento del sottosegretario Guido Bertolaso. Non entrando nel merito della vicenda giudiziaria, ci si interroga ancora una volta su quello che per i sardi maddalenini è il vero timore, la ripetizione di un film già visto con il mancato G8: il rischio di una ulteriore cancellazione di un appuntamento importante che rappresenterebbe prima di tutto una boccata d'ossigeno per l'economia del territorio.
Ci si riferisce alla 'Louis Vuitton trophy'. Il presidente della Regione, Ugo Cappellacci, ha giustamente lanciato un messaggio rassicurante: "Quanto comunicato dal procuratore capo di Firenze circa il fatto che non si rischi il sequestro dei cantieri, ci conforta per il futuro. Vogliamo porre in essere azioni importanti per il rilancio di La Maddalena: ad iniziare dall'organizzazione del 'Louis Vuitton trophy', che rappresenta una grande occasione per tutta la Sardegna cui dedicheremo tutti i nostri sforzi". La risposta che i maddalenini, ma non solo, si attendono, adesso, è la programmazione di un'azione complessa che rilanci il mondo del turismo, della cantieristica, dell'impresa nel suo complesso. Per far questo occorre un progetto dedicato a un'area che per anni ha vissuto all'ombra dell'industria militare e che adesso può finalmente far valere le sue enormi potenzialità. La riconversione di cui si parla da tempo avrà un senso solo se dietro questa parola ci saranno contenuti forti in grado di supportare un piano di rilancio nel medio e lungo periodo.
1. 22-02-2010 18:25 acque agitate a La Maddalena Una decina di scalmanati di sinistra dell'isola di La Maddalena(fra questi il futuro Sidaco) ha deciso, con la collaborazione di Soru e Prodi la cancellazione di Maddalena. Sono stati mandati via gli Americani perchè disponevamo di armi nucleari e perchè a fine settimana si concedavano grosse libagioni. Automaticamente un centinaio di persone (dipendenti della Marina Statunitese) di La Maddalena vennero licenziate.Inoltre decine di imprese locali cessarono la propria attività per mancanza di commesse. Dopo circa due anni alcuni dipendenti sono stati assunti da amministrazioni comunali (Palau, Arzachena e Santa Teresa Gallura) a discapito di assunzioni locali!!!??? Hanno fatto credere ed ancora qualcuno ci crede nella riconversione. Come si può pensare che un lavoro annuale può essere sostituito da un lavoro stagionale? Non è giusto giocare sulla pelle degli altri. Il solito annuncio del Presidente Berlusconi relativo al G8 era stato proclamato (vedi strada per Sassari, ecc.) per calmare gli animi ma si sapeva benissimo che l\'idea era altrove (Napoli e poi L'Aquila). Oggi l'isola è in pieno caos e con il scandalo degli appalti, tutta la popolazione si chiede quale sarà il futuro. Non c'è deserto intorno le cattedrali realizzate ma tanto mare agitato con previsioni di burrasca per un lungo periodo. Sono un vecchio marinaio per capire che il tutto è stato fatto non per dare a La Maddalena la speranza di una nuova vita economica ma dare invece benessere a pochi impresari ed i loro seguaci. A proposito, senza togliere merito al Signor Valerio Scanu, come è stata possibile la vincita a Sanremo dell'idolo locale? In tanti mari ho navigato con gli amici della Maddalena e non c'è Fede che tenga che ci possa prendere per i fondelli. Salvino Grindi Scrivi Commento
Powered by AkoComment Tweaked Special Edition v.1.4.6 |
||||||




