Michele Saba: “I miei primi cinque punti per Sassari”

PrintHo deciso di accettare con entusiasmo la candidatura a consigliare comunale di Sassari propostami dai Riformatori, perché ero stanco di restare inerte di fronte al decadimento economico, culturale e sociale in cui versa ormai da troppo tempo la città in cui vivo, ed in cui vorrei continuare a vivere un domani. Arriva un momento in cui bisogna spendersi in prima persona per portare avanti la propri…e idee.
Spero con il vostro aiuto e sostegno morale di riuscirci.

Ecco i miei primi cinque punti programmatici per Sassari:
– CAMPUS UNIVERSITARIO-
Sono per la realizzazione di un progetto che preveda finalmente la costruzione del Campus Universitario, in un area strategica di Sassari (personalmente sono favorevole alla zona di Piandanna), che coinvolga imprese edili e studi associati di ingegneri sassaresi, nel rispetto dei parametri ministeriali e del ” progetto campus ” approvato dal CIPE nel 2011. Bisogna fare presto perché Sassari rischia seriamente di perdere 20 milioni di euro di finanziamenti europei già stanziati.
– CENTRO INTERMODALE-
Sono per porre fine all’annosa vicenda che vede coinvolto il (mai nato) Centro Intermodale di Sassari, i cui lavori sono fermi da molti anni.
La superficie destinata alla realizzazione del Centro Intermodale risulta soggetta ad inquinamento da idrocarburi e, pertanto, deve essere bonificata secondo la procedura prevista dal D.lgs. n. 152/2006. Peraltro, dal 2009 è stato approvato dalla Regione il relativo piano di caratterizzazione. Si tratta quindi di procedere, senza ulteriori rinvii, all’esecuzione del piano ed al progetto di bonifica, anche per scongiurare ulteriori rischi ambientali.
Troverebbero finalmente risposta le esigenze di tutti i sassaresi e di tutti i pendolari che ogni giorno vengono a Sassari per studio o per lavoro.
-UFFICIO TURISMO-
Sono per l’apertura di un ufficio che offra un servizio di informazioni turistiche, dove il turista possa trovare tutto su eventi, sagre, monumenti da visitare in città ed in tutto il sassarese (ma anche riguardo agli esercizi commerciali e alle farmacie di turno, per esempio).
Il personale dovrebbe, a mio giudizio, parlare fluentemente inglese, tedesco, spagnolo e francese ed essere selezionato tra coloro che hanno conseguito la laurea in Lingue e Letterature Straniere e che hanno conseguito il punteggio migliore.
-ZTL-
Sono per migliorare e ripensare la ZTL coinvolgendo innanzitutto i rappresentanti dei commercianti e dei residenti, oltre ovviamente al resto della cittadinanza.
Penso, in particolare, ad orari di apertura e chiusura più flessibili, alla gratuità dei mezzi pubblici nel fine settimana, e ad un ampliamento degli spazi riservati a parcheggi non a pagamento nelle zone limitrofe.
-ABBATTIMENTO HOTEL TURRITANIA-
L’hotel Turritania, costruito nell’immediato dopoguerra era già dal tempo della sua costruzione “un corpo estraneo” rispetto agli edifici del Corso e di Piazza S. Antonio, di molto precedenti.
Riguardo tale obbrobrio ( un cubo di cemento brutto sin dall’origine) il Comune ha presentato negli anni vari progetti relativi alla sua riqualificazione o al suo abbattimento. Ma la Sovraintendenza dei Beni Ambientali ha espresso parere sfavorevole. Va infatti ricordato che l’obbligo di tale parere è ancora previsto dalla normativa sull’ambiente (Art. 146, D.lgs n. 42/2004).
Sono favorevole ad organizzare al più presto una sottoscrizione popolare che raccolga almeno 50 mila firme per il suo abbattimento, da lasciare sulla scrivania del funzionario della Sovraintendenza che da Roma ha espresso parere sfavorevole.
-RADDOPPIARE I FONDI PER GLI ASILI NIDO COMUNALI-
In città, vi sono nidi di infanzia comunali che accolgono 69 bambini. La professionalità di educatori, cuochi, (che si occupano della preparazione quotidiana dei pasti) e degli operatori addetti ai servizi generali (che si occupano, a loro volta, dell’igiene degli ambienti, del servizio lavanderia e guardaroba) non è assolutamente, da me, messa in discussione. Il comune potrebbe, però, fare molto di più. Attualmente, la salatissima retta comunale arriva, nel massimo a 600 € mensili e viene calcolata secondo il valore dell’indicatore della situazione economica equivalente del nucleo familiare ( denominato ISEE). L’amministrazione comunale dovrebbe, a mio avviso, ridurla nel massimo a 400 € mensili.
Sempre in base al regolamento comunale vigente, la frequenza contemporanea di più figli nei nidi comunali, dà diritto ad una riduzione del 30% sulle rette dovute. La mia proposta prevede di elevarla almeno al 60%.
Sarebbe infatti ora di dare un aiuto concreto alle giovani coppie di genitori sassaresi che sono costretti spesso ad “ aprire” un mutuo in banca per potersi permettere di mandare i loro figli al nido comunale. Mi sembra paradossale, oltre che triste.

Il programma e le idee del candidato sono visibili sulla pagina facebook “Sosteniamo Michele Saba alle Elezioni Comunali del 25 Maggio”.

Michele Saba
Candidato Elezioni Comunali Sassari

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