Marco Carta: “Il costo TARES, doppia responsabilità “

CartaLa TARES si abbatte come una furia sulle tasche, già vuote, dei cittadini sardi.
Aumentare in modo deciso le percentuali di raccolta differenziata (RD) diventa, per ciascun Comune, una necessità urgente, non più rinviabile.
E’ fondamentale ridurre ai minimi termini la frazione secca (la più costosa da smaltire) e specularmente incrementare le frazioni valorizzabili e riciclabili.
Non raggiungere le attuali fasce di premialità fissate dalla Regione (60% per il 2013), impedisce l’ottenimento di contributi economici e penalizza al contempo i bilanci comunali, sotto forma di costi aggiuntivi allo smaltimento dei rifiuti.
Nell’ultimo anno l’aumento della Tares ha ragioni “romane” (obbligo imposto piena e autonoma copertura del servizio di raccolta rifiuti e previsione della nuova “maggiorazione Tares”) e regionali (mancanza di una tariffa unica di smaltimento, incremento immotivato e smisurato del costo del secco per tonnellata).
Questi aggravi riducono, e spesso vanificano, i benefici garantiti, in termini di risparmio, dagli incrementi delle percentuali di RD realizzata dai cittadini.
Il pericoloso paradosso è che il cittadino faccia confusione perché, non realizzando un immediato risparmio in bolletta anche a seguito di un eventuale incremento della percentuale di RD effettuata, potrebbe considerare inutile continuare a differenziare con meticolosità.
L’effetto perverso da scongiurare è quello della riduzione della motivazione e della determinazione a differenziare, con conseguente riduzione delle % di RD, maggiori tonnellate di frazione secca da smaltire, aumenti a spirale del costo della Tares.
I Comuni devono attrezzarsi per comunicare ai propri cittadini i numeri e le % realizzate, motivare gli aumenti, prevedere controlli e sanzioni che gli utenti non devono vivere in chiave punitiva e impositiva ma come valorizzazione dei comportamenti virtuosi e come modo per scoraggiare chi invece persevera con le cattive abitudini.
La nuova Giunta regionale avrà il compito di controllare con maggior rigore i costi degli impianti di smaltimento (creando una tariffa unica regionale) e prevedere nuovi meccanismi di premialità per incentivare e spronare i comportamenti positivi e responsabili dei cittadini che hanno a cuore il futuro del nostro ambiente.
Marco Carta
Assessore al Turismo, Ambiente e Agricoltura
Comune di Fonni

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