Pier Luigi Cadeddu: Turismo, viabilità e istruzione, da qui dobbiamo ripartire

Pier Luigi Cadeddu, laureato in medicina e chirurgia, opera presso la cardiologia dell’ospedale Nostra Signora di Bonaria di San Gavino. con grande entusiasmo. Si candida al Consiglio regionale con i Riformatori nel Medio Campidano.

Perché si candida?
Ho deciso di cimentarmi adesso,in un progetto di rinnovamento e di mettermi in gioco in prima persona per promuovere ciò in cui credo. Credo che queste elezioni saranno le più impegnative degli ultimi vent’anni.

Il nostro partito, nella passata legislatura ha indetto e vinto il referendum sulla abolizione delle province, ha raccolto più di 100.000 firme per abbattere le tasse sui carburanti, ha iniziato una rivoluzione sulla sanità, e in cantiere abbiamo numerose idee per la razionalizzazione delle risorse che la nostra unica terra ha in dote dalla natura.

Quali sono i punti principali del programma?
Agricoltura biologica sostenibile facilmente fruibile ed esportabile, allevamenti non più solamente bovini,ovini e caprini, ma,pensiamo ad animali dell’allevamento più richiesti del mercato mondiale. E ancora: valorizzazione degli animali selvatici ormai quasi unici in Italia e in Europa, valorizzazione vera e non di facciata delle risorse minerarie, che in altre parti del mondo sono un richiamo turistico inesauribile,in grado di offrire ai potenziali turisti un soggiorno 360 gradi,che permettano di fruire delle meraviglie che l’uomo col suo odore ha creato,ma nel contempo dobbiamo offrire dei pacchetti tutto compreso, ristoranti che non strozzino i clienti, soggiorni nelle miriadi di case sfitte da riadattare a strutture recettive. Senza trascurare l’aspetto ludico della vacanza, perché il turista non si accontenta più di sole,terra e mare, ma vuole vivere la sua vacanza all’insegna del divertimento, senza spendere cifre sproporzionare, che di sicuro potranno fungere da moda motore trainante per un’ulteriore richiamo turistico.

Punta parecchio sul turismo….
Ciò in cui credo è un progetto finalizzato al miglioramento e allo sviluppo concreto e tangibile del nostro territorio. Un territorio che ha delle potenziali evolutive impressionanti, basti pensare ai 47 km di costa che dal punto di vista naturalistico non ha nulla da invidiare alle più rinomate località turistiche del mondo. Mi duole constatare che purtroppo non esiste a tutt’oggi alcun approdo turistico per i diportisti ne tanto meno per i pescatori locali salvo un piccolo ricovero per pochi natanti durante il periodo estivo,che puntualmente durante l’inverno viene sommerso da alghe e dalla sabbia. Credo che la realizzazione di una strada litoranea che unisca il medio campidano con l’oristanese e l’iglesiente permetterebbe al nostro territorio una reale valorizzazione turistica adeguata alle sue reali potenzialità.

Gli altri punti del programma quali sono?
Innanzitutto la viabilità. E’ noto non solo ai residenti ma tutti coloro che osano percorrere alcune delle strade interne con carreggiate strette e senza piazzole di sosta siano tra le più pericolose d’Italia e quindi non garantiscono alcuna sicurezza. Basti pensare agli innumerevoli incroci a raso che spesso sono teatro di incidenti stradali spaventosi. Poi la sanità, l’aspetto sociosanitario del nostro territorio, che nonostante le tante promesse regionali delle passate legislature stenta a decollare. Occorre un impegno importante come noi vogliamo dimostrare per dare una svolta tangibile, che permetta finalmente ai nostri cittadini di avere un nuovo ospedale moderno e funzionale, che finalmente possa essere un fiore all’occhiello del nostro territorio.

Spesso nella mia pratica clinica mi rendo conto delle enormi difficoltà che incontrano le persone anziane e affette da patologie invalidanti, che non trovano il sostegno socio-sanitario assistenziale di cui avrebbero bisogno, nonostante l’impegno e professionale e continuo degli operatori.

L’istruzione?
L’istruzione secondaria,universitaria e specialistica devono portare a sbocchi professionali per impedire che le nostre eccellenze debbano espatriare per altri lidi,più sicuri,redditizi e stimolanti rispetto a quanto attualmente viene loro offerto..

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