Roberto Cherchi: “alla Sardegna serve una rivoluzione”

Roberto Cherchi, medico, chirurgo toracico, è candidato nel collegio di Cagliari per il Consiglio regionale

Cosa ne pensa di queste Elezioni?
In questo momento storico di crisi economica mondiale e ,di conseguenza, regionale, siamo chiamati ad una vera e propria rivoluzione culturale per invertire la tendenza secolare ad appiattirci a politiche economiche e culturali che non rispecchiano la nostra realtà locale. Rinnovare profondamente la composizione del consiglio regionale nell’ambito di uno spirito fortemente riformatore, come il nostro, è la rivoluzione che serve alla Sardegna.

Chi è Roberto Cherchi?
Sono un Chirurgo Toracico che ha interpretato in modo semplice la propria professione: il paziente che mi siede di fronte sono io o mia madre o mio padre. Devo trovare una soluzione ai suoi problemi come se fossero i miei .

Voglio portare questa filosofia nella politica di oggi , testimoniando nei fatti l’onestà, la trasparenza e la professionalità che testimonio ogni giorno nella professione medica.

Al di là del programma dei Riformatori, ha un suo programma?

Più che un programma sono tre soluzioni a problemi importanti:

1) Portare i servizi sanitari a casa dei pazienti con la telemedicina. Attraverso l’Associazione InVita la Vita Onlus da tre anni lo stiamo già sperimentando e proprio in questi giorni sta partendo un primo programma, in collaborazione con l’Università di Cagliari e la ASL 7 di Carbonia, per assistere a casa pazienti con cardiopatie scompensate croniche e con broncopatie croniche. L’obiettivo è quello di portare i servizi di assistenza sanitaria a domiciliodel paziente, in tutti i comuni della Sardegna, specie i più disagiati.

2) Regolamentare la bonifica dei siti industriali e militari nel corso dell’utilizzo dei territori regionali, a carico dei fruitori . Attendere la dismissione dei siti significa caricare sul bilancio regionale la bonifica di siti utilizzati inquinando

3) “La Città dei Giovani”.(CdG) Trasformare la Caserma “Ederle” di Calamosca in Centro di aggregazione giovanile dove concentrare i giovani dei 23 paesi del mediterraneo vincitori di concorsi di idee nei loro paesi in sette aree tematiche (nanotecnologie, produzione di energie alternative etc.). Ospitarli nella CdG per far si che le 71 idee siano trasformate in progetti e prototipi di prodotti da produrre in Sardegna. Ogni sei mesi darebbero aopitati 71 giovani di max 35 aa. Il centro sarebbe gestito da giovani di max 45 aa, la Città dei giovani sarebbe finanziata da una Fondazione Internazionale composta dai 23 paesi del mediterraneo più la Sardegna. E’ il volano che serve per far ripartire la nostra isola. Semplicità, trasparenza e concretezza per creare una comunità garante dei diritti di tutti i cittadini.

Contattaci

Riformatori sardi
Coordinamento regionale
sede: Via Sant'Ignazio,30 - 09123 - Cagliari
telefono: 070 301131
Direzione Operativa: 070 6014279
email: info@riformatori.it