Cossa: il Pd non vuole tagliare le Province

 “Non avevamo bisogno di prove, ma adesso i sardi ne hanno la certezza: il Pd non vuole l’abolizione delle Province. È il Partito democratico il vero capofila del partito della conservazione e della restaurazione”. Lo dice il coordinatore regionale dei Riformatori sardi, Michele Cossa, replicando alle affermazioni dei consiglieri regionali del Pd.

foto(14) “I sardi sono stati estremamente chiari con il loro voto di più di un anno fa – prosegue Cossa – le Province devono essere abolite. Al Partito democratico sta bene così, continuare a far governare ai suoi uomini gli enti aboliti, che non dovrebbero più esistere per volere dei sardi. E invece, il Pd e i suoi uomini continuano a occupare poltrone, a spartirsi favori, a utilizzare in modo improprio auto blu e quant’altro”.

“Da mesi a parole dicono di essere per l’abolizione, ma nei fatti guidano il fronte trasversale di chi non vuol toccare nulla, alla faccai della volontà espressa dai sardi”, prosegue Cossa, “Peccato. Ci aspettavamo che lottasse accanto a noi per approvare al più presto la legge di abolizione delle Province e stuidiare uin serio progetto di riordino delle autonomie locali sarde. Ci aspettavamo che combattesse assieme a noi per un provvedimento di vero cambiamento della Regione. Invece loro, e non solo loro, hanno ostacolato ogni processo di riforma. E i sardi questo ormai lo hanno capito. E ne trarranno le giuste conclusioni”.

12 commenti su “Cossa: il Pd non vuole tagliare le Province”

  1. Danilo Secci

    Ma perchè dopo tutto il lavoro che hanno fatto i riformatori sardi per i referendum,ora il Pd vuole metterci i bastoni tra le ruote,ma non lo capiscono che il taglio delle province significa un grandissimo risparmio per la nostra regione!!!

  2. Alessio Manca

    Noi sardi con i referendum del 6 Maggio abbiamo fatto sentire la nostra voce,il nostro grido,e ora il Pd vuole nascondere questa voce e questo nostro volere di cambiamento!!!

  3. Francesco Angioni

    Il PD ha dimostrato di fregarsene dei cittadini sardi, l’abolizione delle provincie è un passo importantissimo per noi e per la nostra bellissima isola,è il Pd vuole fare in modo che questo grande passo non venga fatto

  4. Davide Ghiani

    I riformatori hanno lavorato tanto per il referendum del 6 Maggio,hanno lavorato tanto per tagliare i costi della politica,e noi cittadini li abbiamo seguiti a gran voce,non capisco perchè nella situazione in cui siamo,in cui è importantissimo tagliare i costi della politica,il PD non vuole fare questo importante passo

  5. Silvia Frau

    Si parla sempre di crisi ,e di dover risparmiare per uscire da questa crisi,invece sembra che chi deve sempre sacrificarsi per uscire dalla crisi siamo noi cittadini,ora c’è la possibilità di tagliare i costi abolendo le provincie,una cosa che noi cittadini abbiamo votato il 6 maggio,perchè non rispettare il nostro voto??

  6. Daniela Manca

    Io per primo ho firmato quando ce stato da mettere la propria firma per questo importante passo,io per primo il 6 maggio sono andato a votare per far sentire il volere di noi cittadini,ora mi sento derubato del mio voto, perchè quando ho votato ero sicuro che nessun partito avrebbe messo i bastoni tra le ruote in questa grandissima iniziativa creata dai riformatori sardi

  7. Pierpaolo Frau

    l’abolizione delle province è un grandissimo passo avanti per la nostra bellissima isola, e penso che tutti i sardi siano consapevoli di quanto questo sia importante,evidentemente il PD non è d’accordo perchè non pensa al futuro della nostra bellissima sardegn

  8. Salvatore

    A Silvia, credo che i tagli alla politica si facciano riducendo le indennità ai consiglieri regionali tra cui Cossa e compani 16.000,00 euro al mese x 14 mensilità, e non certo i 600,00 euro che percepisce un consigliere provinciale.

  9. Marco Busonera

    I tagli della alla politica sono stati un punto preciso dei referendum promossi dai riformatori sardi,e anche il taglio delle province è una cosa importante,e poi cosa vuol dire 600,00 euro di un consigliere provinciale,i costi delle provincie non comprendono solo i 600,00 euro di un consigliere provinciale,ma ci sono tanto costi dietro,e naturalmente non c’è un consigliere provinciale ma ce ne sono molti di più

  10. Davide Boi

    Ma si può dire una boiata simile!!!cosa centra i 600,00 euro di un consigliere provinciale che cosa c’è solo un consigliere provinciale per tutte le provincie!!!Pensi che le spese delle provincie siano solo di 00,00 euro,invece di pensare allo stipendio di Michele Cossa ,pensiamo a quanto risparmierebbe la Sardegna senza le provincie, preoccupiamoci che il PD si sta imponendo per non soddisfare la richiesta di noi sardi

  11. Nicola Farci

    Il referendum comprendeva tanti punti per poter tagliare i costi della politica ma fino a che il PD si mette contro queste decisioni votate da noi sardi,non andremo da nessuna parte

  12. Luca

    Si è capito già da tempo che la maggior parte dei partiti non ha alcuna intenzione di abolire le province. Se ne prenderanno la responsabilità.

I commenti cono chiusi

Contattaci

Riformatori sardi
Coordinamento regionale
sede: Via Sant'Ignazio,30 - 09123 - Cagliari
telefono: 070 301131
Direzione Operativa: 070 6014279
email: info@riformatori.it