Cossa: giù le mani dalla nostra autonomia

“Ogni tanto ci provano: era già la posizione di Brunetta quand’era ministro. Ma sono parole fuori luogo, che dimostrano una conoscenza approssimativa della storia istituzionale passata e recente della nostra Isola”. Lo dice il coordinatore regionale dei Riformatori sardi, Michele Cossa, replicando alle dichiarazioni del segretario generale della Cisl, Raffaele Bonanni, secondo il quale l'autonomia della Sardegna deve essere abolita.

quattromori“Non è vero – prosegue Cossa – che la Sardegna vuole ricalcare il modello statale e che non deve rendere conto a nessuno: sta pagando un prezzo pesante al patto di stabilità, che oggi è il vero freno allo sviluppo della nostra economia. È vero invece che l'autonomia da Roma è spesso violata e sbeffeggiata.”.

Tuttavia, dice ancora coordinatore dei Riformatori, “i sardi devono smettere di essere lamentosi e di farsi dare lezioni dagli altri. Devono mettersi all’avanguardia del processo di riforma delle istituzioni, la drastica riduzione del peso della burocrazia e l’eliminazione di sprechi clamorosi come la Carbosulcis. La vicenda che ha portato al sequestro dei baretti del Poetto è solo l’ultimo esempio di una ottusità burocratica che uccide anche quel poco di economia che si riesce a creare.

I sardi sono stati i primi ad avviare le riforme, dando una spinta decisiva con i referendum del 6 maggio dell'anno scorso, ma il Consiglio regionale ha adottato una tattica dilatoria inaccettabile, soprattutto sul fronte province. Spero almeno che le ricorrenti minacce alla specialità della nostra Isola facciano riflettere i conservatori di tutti i partiti “.

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22 commenti su “Cossa: giù le mani dalla nostra autonomia”

  1. Giovanni Nonnis

    Stiamo scherzando!!!cosa significa che l’autonomia della sardegna deve essere abolita,noi siamo un popolo forte con grandissime risorse e nessuno deve impedirci dimessere autonomi,ringrazio il dott. Cossa per averci diffeso,grazie per il suo interesse per i cittadini sardi

  2. Danilo Secci

    Sono perfettamente d’accordo con il dottor Cossa,dobbiamo smettere di essere un popolo di lamentosi,dobbiamo svegliarci,siamo un popolo forte e sembra che da Roma vogliano fare di noi ciò che piu gli garba

  3. Rita Farci

    Amici sardi,cari compaesani,sono perfettamente d’accordo specialmente con l’ultima parte dell’articolo,abbiamo dato una scossa con il referendum del 6 Maggio,grazie ai riformatori abbiamo dimmostrato che anche noi abbiamo un cervello pensante,ed è ora di farci sentire

  4. Angelo Frau

    Grazie onorevole Cossa,grazie a leie ai riformatori per far sentire sempre la voce dei sardi,però tocca anche a noi farci sentire

  5. Luigi Stagi

    Per colpa del patto di stabilità molte aziende hanno chiuso,il patto di stabilità non permette alla nostra economia di svilupparsi,e quindi l’isola sta cadendo in poverta

  6. Valentina Muscas

    Ci stanno schiacciando pian piano,come facciamo a fare economia se basta che un qualsiasi sindaco,esempio Zedda,si sveglia e chiude i Baretti del poetto,che sono una delle nostre attrazioni turistiche.I ragazzi ,e i turisti,d’estate passeggiavano al poetto e spendevano,e i soldi giravano,ora non abbiamo neanche piu i baretti,e questo l’esempio di economoia??

  7. Giulio Cogoni

    Siamo un paese straordinario,e ci considerano l’ultima ruota del carro,invece noi possiamo da soli,con le nostre forze,la nostra testardagine,far girare l’economia anche qui da noi,dobbiamo solo smettere,come dice Cossa,di essere lamentosi e di farci dare lezioni dagli altri,abbiamo dimostrato cosa valevamo per il referendum del sei maggio,e ancora possiamo dimostrare tante cose

  8. Franco Pau

    Non basta il calo dell’economia che c’è stato in sardegna???Dobbiamo essere anche sbeffeggiati dal signor Bonanni!!!Noi abbiamo diritto alla nostrà autonomia,come abbiamo diritto a decidere del nostro futuro e del futuro dei nostri figli

  9. Daniela congia

    Che diritto ha Bonanni,di dire che l’autonomia della Sardegna deve essere abolità,siamo sempre stati isolati,criticati e sbeffeggiati,dobbiamo volere e prettendere la nostra autonomia

  10. Maria Aru

    Abbiamo votato per il sei maggio e la regione non ha neanche ascoltato la nostra volonta,ora dovremmo anche rinunciare alla nostra autonomia,basta siamo stanchi di essere presi in giro,ringrazio Michele Cossa e i riformatori sardi perche si preoccupano e ascoltano noi sardi…grazie.

  11. piga ignazio

    io non ringrazio assolutamente sig .cossa ,innanzituto lui e’ nel governo regionale da tre anni e per la nostra terra non ha fatto assolutamente nulla .anzi qualche disastro lui e i riformatori l’hanno fatta .la legge per i campi da golf ,in modo da divorare ancora di piu’il nostro territorio .io non voglio assolutamente lo statuto autonomia ma voglio la sovranita’ per la nostra terra ,senza andare a roma dai vari referenti come e’abituato sig.cossa

  12. Elena

    Trovo assolutamente fuori luogo le dichiarazioni del Segretario Bonanni… penso che dovrebbe dedicare il suo tempo ad occuparsi delle centinia di vertenze aperte e dei reali e concreti problemi degli aderenti al suo sindacato e non, quindi dei lavoratori!!!anziche’ sparare dichiarazioni su argomenti che non gli competono e evidentemente non conosce…

  13. Andrea Basciu

    Il titolo dell’articolo dice tutto….Giù le mani dalla nostra autonomia!!!

  14. Benito Chighine

    Qui in sardegna siamo gia in una situazione molto critica,ora toglieteci anche il diritto di avere la nostra autonomia ,e poi potete prendervi anche tutta la nostra vita

  15. Anna Lai

    Siamo una regione con un enorme potenzialità,siamo un popolo tenace ,e l’abbiamo dimostrato il 6 maggio con i referendum,facendo capire che eravamo tutti uniti,ora dobbiamo esserlo più che mai

  16. Anna Lai

    Siamo una regione con un enorme potenzialità,siamo un popolo tenace ,e l’abbiamo dimostrato,ora dobbiamo essere più uniti che mai

  17. Nicola

    Bonanni ha fatto una dichiarazione senza senso che dimostra la considerazione che la maggior parte dei politici ha della Sardegna. Dovrebbe vergognarsi.

  18. Alessandro

    Non dobbiamo aspettarci niente dallo Stato, l’unica cosa che i sardi dovrebbero fare è rimboccarsi le maniche e risollevarsi… da Roma non ci arriverà mai nulla!

  19. Federico Puddu

    L’autonomia della Sardegna è molto importante,non vedo come si può permettere il signor Bonanni di lasciare queste dichiarazioni

  20. Mattia Corrias

    Noi sardi abbiamo diritto di decidere del nostro futuro,non hanno ascoltato neanche la nostra volonta di abolire le provincie con il referendum del 6 maggio,lasciateci almeno decidere della nostra autonomia

  21. Alessio Porcu

    La nostra autonomia rappresenta noi stessi,il nostro passato ,presente e futuro,dobbiamo combattere con le unghie e con i denti per non permettere a nessuno di levarcela

  22. Mario Zedda

    Abbiamo visto la ns autonomia regionale come e’ stata ridotta dai vari governi ora ci si mette anche Il sig. Bonanni incapace a risolvere i veri problemi dei lavo ratori ad indicare la strada della rinascita nazionale invito tutti gli iscritti sardi ad una massiccia adesione di disdettedella tessera sindacale…….

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