Cossa: Continuità, stop al salasso. Dei costi aggiuntivi se ne faccia carico la Regione

Basta con le proroghe continue che danneggiano i sardi e un sistema tariffario che scarica gli aumenti di carburante e di tasse sui passeggeri. Lo dice il vice presidente del Consiglio regionale e coordinatore regionale dei Riformatori sardi, Michele Cossa, intervenendo sulla stangata che colpirà i passeggeri, costretti a pagare oltre al costo del biglietto in continuità, anche gli aumenti sulle tasse

aeroportuali ed eventualmente anche quelle sul carburante.

alitalia1“Non è accettabile – aggiunge Cossa – che si continui ad andare di proroga in proroga, penalizzando da ogni punto di vista i sardi, ostaggio dei capricci delle compagnie aeree,di aumenti degli oneri aeroportuali e di tasse varie”. Ecco perché, dice ancora il coordinatore regionale dei Riformatori sardi, “bisogna utilizzare il periodo che ci rimane da qui a ottobre, quando scadrà questa ulteriore proroga, per avere un sistema di continuità territoriale aerea che stabilisca costi e tariffe strutturate in modo tale da non esporre i passeggeri da tutto ciò che stiamo vedendo in queste settimane: aumenti dei costi dei biglietti, voli ridotti al minimo, aeroporti chiusi e disservizi”.

Sul costo del biglietto, spiega Cossa, “bisogna essere chiari e categorici: il costo deve essere quello stabilito e la Regione deve farsi carico degli eventuali aumenti automatici dovuti al carburante e alle tasse. Non possiamo permettere che i sardi paghino oltre quello che il bando e gli oneri di servizio pubblico stabiliscono”. Dunque, conclude il vice presidente del Consiglio regionale, “è necessario mettere

mano subito al nuovo progetto di continuità territoriale, senza aspettare le ultime settimane, facendo una corsa contro il tempo, che pone le compagnie nella posizione di ricattare la Sardegna e si risolve sempre in un accordo al ribasso e a danno del diritto alla mobilità dei sardi”.

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3 commenti su “Cossa: Continuità, stop al salasso. Dei costi aggiuntivi se ne faccia carico la Regione”

  1. Stefano

    Quello dei trasporti è sempre stato il problema principale della Sardegna, che penalizza sia i cittadini che la nostra economia in generale.

  2. Marco

    La vera continuità dovrebbe essere riservata non solo ai cittadini, ma anche alle merci, in entrata e in uscita dall’isola.

  3. Manuela

    La continuità territoriale sarebbe dovuto essere già da lungo tempo un diritto consolidato, sia per le persone che per le merci da e per la Sardegna, se i politici sardi avessero lavorato con più impegno e determinazione!!..Continuo a sperare di vedere politici più innamorati della Sardegna e dei sardi!!…

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