Fois: subito un master plan per la Sardegna

“Il Consiglio regionale deve varare al più presto un piano di interventi per dare alla Sardegna

la concreta possibilità di uscire dalla cr

isi. Un master plan economico, un vero e proprio piano di rinascita fatto dai sardi per i sardi”. Lo dice il presidente della commissione Bilancio del Consiglio regionale, Pietrino Fois.

“Dobbiamo utilizzare queste settimane di agosto per elaborare un grande piano salva-Sardegna – prosegue Fois – e dobbiamo fare tesoro delle parole dell’economista Paolo Savona, la cui audizione, fortemente voluta dalla commissione Bilancio, ha confermato ciò che diciamo da tempo: con il crollo dell’euro e della finanza l’unico modo per uscire dalla crisi è il potenziamento delle economie regionali”.

Per la Sardegna, senza provvedimenti ad hoc, dice ancora Fois, la crisi rischia di far affondare definitivamente la già fragile economia. “Dunque – spiega il presidente della commissione Bilancio – sono necessari interventi urgenti e strutturali su turismo e agricoltura di qualità, commercio e innovazione, in grado di trainare e dare respiro alla rinascita della Sardegna”.

Secondo il presidente della commissione Bilancio, questo nuovo piano servirà a dare un forte impulso all’Isola. “Continua il cannibalismo del governo nazionale nei confronti della nostra Isola – conclude Fois – una situazione inaccettabile, in totale dispregio della nostra autonomia. Basti pensare che, con i tagli in programma, il sistema Sardegna perderà circa un miliardo di euro. Non possiamo restare in silenzio e attendere. Dobbiamo fare qualcosa per salvare la Sardegna”.

3 commenti su “Fois: subito un master plan per la Sardegna”

  1. Emanuele

    Siamo di fronte ad una crisi gravissima, mai vista, e si continua a far finta che vada tutto bene. Meno male che c’è qualcuno che pensa ad agire e a trovare una soluzione.

  2. Agostino Fois

    La determinazione dell’ On. Pietrino FOIS e sempre alta e non può non fare piacere.
    I dubbi sono altri: esistono in Sardegna imprenditori all’altezza? altrimenti ben vengano gli stranieri, purchè nel rispetto dell’occupazione Isolana e la tutela del territorio. Bene Pietrino avanti così.

  3. MARIO GESUINO BRAU

    Caro Pietrino, spero che alla tua voce se ne uniscano …un milione di voci. Di certo oggi più che mai bisogna ritornare a considerare l’autonomia della Sardegna, della quale, e ciò mi dispiace dirlo e sostenerlo, tanti politici nostrani inviati a Roma, se ne sono altamente infischiati, trattando esclusivamente le loro” contingenti cosette” senza programmare e pretendere alcunché per l’economia isolana. Mi riferisco oltretutto alla “ferita ” che attualmente si sta aprendo nella nostra isola per il passaggio del metano,senza che la classe politica pretenda un qualche “indennizzo” dal governo centrale, a beneficio dei sardi , per i disagi che agli stessi sta apportando e che col continuo delle opere continuerà ad apportare. Caro Pietrino, Credo che sia possibile e oltremodo giustificato se venisse riconosciuto ai sardi un beneficio ultra-trentennale del gas. Bisogna smetterla di fare gli “ascari” alla politica centralista di Roma perdendoci non solo nella dignità ma sopratutto nella finanza. E che dire poi …..dei porti turistici di cui sempre si é parlato e mai portati avanti seriamente? E che dire poi del mancato ritorno economico del granito sardo, lavorato in Toscana e riportato nell’isola a prezzi decuplicati: E che dire delle cave di Caolino sardo, il migliore del mondo, apprezzato a suo tempo sia dalle case farmaceutiche, dalle case della cosmesi e dai produttori di vini.? E che dire ……mah! ci sarebbero tante altre cose per cui la Sardegna,se amministrata come l’amministrerebbe un buon padre di famiglia, si sarebbe potuta mantenere economicamente da se,senza il cappio che il governo romano e l’europa sta stringendo sempre più attorno al collo dei sardi. Caro Pietrino, conoscendoti come ti conosco,so che il coraggio non ti manca, come non manca a Fantola e agli altri “riformatori”. Pertanto ” E’ ORA DI AGIRE!! Come ,ne a te e ne agli altri tuoi colleghi non te lo dovremo dire noi. Sappi soltanto che i sardi,ADESSO; hanno bisogno che qualcuno ( leggi Pietrino Fois ) li organizzi per fare fronte comune.Auguriamoci un “in Bocca al lupo e Fortza Paris. !

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