Riduzione dei Cda: fatta la legge, trovato l’inganno

Prologo.

Il Parlamento, due anni orsono, da dato il via libera alla cosiddetta legge Brunetta ; questa prevede che i consigli di amministrazione degli enti pubblici, alla data di scadenza del mandato, siano rinnovati con un numero di componenti non superiore a 5.

I membri dei pletorici Cda, luoghi, in ogni angolo d’Italia, deputati a far prosperare il sottobosco politico, non lo hanno sopporto e, da subito, si sono mesi allo studio su come aggirare il provvedimento.

Come dire,”fatta la legge” ogni ente ha tentato di inventare il suo “inganno”; in questa attività, l’Ente Fiera di Cagliari merita una citazione speciale.

Il Fatto.

L’Ente Fiera è una Azienda speciale della Camera di Commercio. Il suo compito, in soldoni, è quello di organizzare la Fiera Internazionale della Sardegna e di mettere in campo tutta una serie di

esposizioni che, nel corso dell’anno, si alternano nei suoi padiglioni di viale Diaz.

Sino a ieri era guidata da un Presidente nominato dalla Camera e da un Cda formato da 18 ( si, proprio diciotto !) componenti; in particolare 2 espressione della Regione, 1 della Camera di commercio di Oristano, 1 del comune di Cagliari,nella persona del Sindaco, e 14 in rappresentanza di tutte, (ma proprio tutte!) le categorie produttive.

La scadenza del vecchio Cda ha comportato che almeno 13 dei vecchi consiglieri non avrebbe avuto la possibilità di essere confermati. Una vera tragedia per costoro che hanno tentato in tutti i modi di evitare.

Epilogo.

Come ? La soluzione ha del fantastico: visto che era stato ridotto il numero dei componenti dei Cda,per pareggiare i conti hanno aumentato il numero dei Cda.

Così la Camera di Commercio ha modificato lo statuto della sua azienda speciale è ha sdoppiato il Consiglio di Amministrazione, inventandosene due: il primo battezzato” Consiglio di gestione” e il secondo “Consiglio di sorveglianza”.

E’ proprio vero, la necessità aguzza l’ingegno.

2 commenti su “Riduzione dei Cda: fatta la legge, trovato l’inganno”

  1. Alessia

    Ma che furbi! Continuate a denunciare questi veri e propri imbrogli, i cittadini devono sapere con chi hanno a che fare!

  2. Riccardo

    E’ assurdo anche il fatto che non ci sia nessuna legge che gli impedisca di fare questo trucchetto…

I commenti cono chiusi

Contattaci

Riformatori sardi
Coordinamento regionale
sede: Via Sant'Ignazio,30 - 09123 - Cagliari
telefono: 070 301131
Direzione Operativa: 070 6014279
email: info@riformatori.it