Mario fa autogol, ora pignorare Palazzo Chigi

di La Zanzara

Mario questa volta non ha fatto gol. Piuttosto un autogol. Non Balotelli, ovviamente, ma Monti che resta a Roma per riferire in Senato sul vertice dell’Eurogruppo e diserta la festa a Caprera per l’inaugurazione del

museo garibaldino di Forte Arbuticci, ben sapendo che per lui festa non sarebbe stata. Il comitato di accoglienza era già pronto: il presidente della Regione, Ugo Cappellacci, infuriato perché – come sempre – quando si tratta di sganciare soldi della vertenza entrate lo Stato nicchia anzi tiene i cordoni della borsa ben chiusi, i sindacati perché il governo nazionale “taglia e nega le risorse dovute alla Sardegna”. Così il premier ha preferito restare a Roma, inviando in sua vece un incolpevole sottosegretario Peluffo. E a Cappellacci e ai sindacati non è rimasto altro che lamentarsi ancora una volta con il presidente della Repubblica Giorgio Napoletano.

Il punto è, per parafrasare proprio Monti, che forse è davvero arrivato il momento di battere i pugni sul tavolo. E non un tavolo qualsiasi ma quello di Palazzo Chigi, dato che il suo inquilino è anche il ministro dell’Economia. Anche perché ora non sembrano rimaste molte alternative: il dialogo, il paziente tessere la tela della diplomazia sembra più avvantaggiare il governo che la Sardegna. Insomma, pare di capire, con le buone da Roma non si ottiene niente. Non resta che la via giudiziaria, probabilmente, magari andando a pignorare Palazzo Chigi e magari metterlo all’asta, come fa lo Stato quando il contribuente non paga quanto deve.

 

E lo Stato deve molto alla Sardegna. Non solo il miliardo e mezzo della vertenza entrate. Uno Stato assente, che si ricorda della Sardegna solo quando c’è da prendere e tagliare ma si dimentica dell’Isola quando dovrebbe dare. Uno Stato patrigno che da lontano guarda la barca che affonda, invece, di fare di tutto per salvarla. Un po’ come ha fatto Monti disertando la “festa” di Caprera. E alla Sardegna non resta altro che agire: pignorando anche Palazzo Chigi.

*Gli articoli della Zanzara non riflettono necessariamente il pensiero dei Riformatori sardi.

2 commenti su “Mario fa autogol, ora pignorare Palazzo Chigi”

  1. Fabio

    Brava Zanzara! Se si potesse pignorare Palazzo Chigi lo farei subito… Tanto, finora con le buone maniere non abbiamo ottenuto niente…

  2. Luisa

    Un miliardo e mezzo è un’enormità! E noi siamo costretti a chiederli allo Stato come se fossero un’elemosina!

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