Sui Referendum…Calunnia continua

Durante la campagna referendaria ce ne hanno dette di tutti i colori.

L’ accusa più stravagante, lanciataci da qualche avversario che non merita di essere citato, è stata quella di voler fare cassa con i rimborsi elettorali. ” Per ogni SI messo nell’urna il 6 maggio i referendari intascano 1 euro.”hanno sussurrato qua e la nei mezzi di comunicazione. Naturalmente, questi ” signori”, erano consapevoli di dire una gigantesca falsità, sapendo bene che per i referendum regionali non è previsto il benché minimo rimborso.

Da parte nostra ,non ci siamo scomposti, preparati ad ogni tipo di attacco … e di calunnia . Anzi abbiamo preferito non dare loro nemmeno la soddisfazione di una risposta.

Non pensavamo,tuttavia, che

, chiuse le urne e vinti i Referendum, ci fosse ancora qualcuno che non si rassegnasse al risultato e volesse continuare la campagna di disinformazione.

E così siamo rimasti basiti quando un personaggio della nostra politica, di cui non ricordo il nome, ci ha attaccato sostenendo che noi Riformatori vogliamo licenziare ( avete capito bene: licenziare) i dipendenti delle Provincie abolite.

Per tentare di darsi una credibilità costui ha riesumato uno tra le centinaia di levitra online cheap emendamenti ( che proponevano tutto ed il contrario di tutto)depositati in Consiglio due giorni prima dello svolgimento dei referendum con il solo scopo di evitare che l’aula discutesse di provincie prima di avere recepito il voto della gente.

Anche questa volta abbiamo deciso di non rispondere: Il terrorismo della casta della politica non funziona, infatti, più. I sardi non hanno l’anello al naso e, proprio il 6 maggio, hanno mandato l’avviso di sfratto ai questi “signori della politica”.

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4 commenti su “Sui Referendum…Calunnia continua”

  1. Paolo

    Quando si butta il fango nel ventilatore si sporcano tutti… Soprattutto chi ce lo mette!

  2. Daniele

    Non so chi sia il personaggio che ha detto queste falsità, e non voglio neanche saperlo: uno che fa politica in questo modo merita solo di essere dimenticato.

  3. Giorgia

    Lo sanno tutti che i dipendenti delle province non possono essere licenziati, e che il taglio riguarderà solo gli organi politici.

I commenti cono chiusi

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