Le Province delle sagre contro il cambiamento

Se qualcuno avesse ancora dubbi sull’inutilità delle Province in Sardegna, gli viene in soccorso la Provincia di Oristano.

Che, dopo aver usato i soldi del contribuente sardo per finanziare la “sagra della fragola” (quasi novemila euro) e quella “del pomodoro” (5.400 euro), la “sagra dei muggini” (1474 euro) e quella del “carciofo” (1331 euro), ha deciso un utilizzo ancora più “fantasioso”  delle proprie risorse economiche.

E ha scelto di pagare avvocati per ricorrere al TAR contro il programma regionale delle opere cantierabili.

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alibri;”>Facendo imbestialire le decine di Comuni dell’Oristanese che avevano interventi approvati in tale programma e che rischiano di perdere tutto qualora il TAR desse ragione alla Provincia di Oristano.

Ancora una volta, la Provincia mostra la sua incapacità di fare gli interessi del proprio territorio e diventa “nemica” dei cittadini che invece dovrebbe difendere.

E’ per questo che i REFERENDUM ne propongono l’abolizione: non solo perché le Province  costano, ma anche  e sopratutto perché non servono!

I Sindaci dell’Oristanese pensano di difendersi tramite una sorta di “class action”.

Ma la vera class action per i Sindaci dell’Oristanese è una sola: spiegare ai cittadini cosa combinano le Province e favorire il voto del 6 maggio per cancellarle!

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6 commenti su “Le Province delle sagre contro il cambiamento”

  1. Michele

    Proprio un esempio di efficienza nella pubblica amministrazione, complimenti!

  2. Sonia

    Forse la provincia di Oristano è l’esempio più evidente, ma anche le altre spendono soldi solo per organizzare sagre e decine di altri eventi che non portano turisti, né cultura, né ricchezza al territorio.

  3. Gianni

    No, nessuno ha ancora dubbi sull’inutilità delle province… forse solo chi trae vantaggi dalla loro esistenza, e sono ben pochi!

  4. Stefano

    Sono tante le cose che non vanno in questo Paese, ma noi con il SI possiamo cambiarne le sorti.

  5. Roberto

    La Regione e i comuni sapranno sicuramente gestire meglio le risorse…

  6. Rinaldo

    Solo una considerazione: visti gli sprechi a tutti i livelli delle Amministrazioni, non si risparmierebbe di più abolendo il Consiglio Regionale (e via su per li rami: il Parlamento, il Consiglio dei Ministri…)?

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