Vogliamo la provincia del Barigadu !

Avrete sentito anche voi alcuni matti che vanno in giro sproloquiando: “Le provincie non servono a niente! Votate il referendum per la loro cancellazione.”

E’inutile tentare di farli ragionare. Non provate nemmeno ad argomentare che questi enti sono indispensabili per pianificare il territorio sovra comunale ed i servizi di livello superiore .

Hanno la risposta pronta: “ ci sono già le Unioni dei Comuni che possono assolvere queste funzioni; e lo fanno assai meglio, perché più duttili nel rispondere alle mutevoli esigenze degli enti locali e maggiormente controllabili dai cittadini.

Provategli a chiedere :se le Provincie non servissero, perché il Consiglio regionale ne avrebbe moltiplicato il numero passando da quattro a otto ?

La risposta è demagogia allo stato puro: “le provincie non sono altro che centri di potere al servizio della partitocrazia; perciò maggiore è il numero, più aumenta il suo potere.”

Se questi fanatici fossero ragionevoli potrebbero attendere che del problema se occupi il Consiglio regionale, senza scomodare i cittadini chiamandoli al voto.

Niente da fare non credono che il Palazzo possa farsi un torto;”sarebbe- dicono- come chiedere al tacchino di festeg

giare il Natale.”

Cosi, ancora per un mesetto, sino al 6 maggio, dovremmo sentire il loro ritornello: “le Provincie non servono a niente!”

Niente di più falso. Come avremmo potuto finanziare la sagra del Salmone se non ci avesse pensato la Provincia del Medio Campidano ? O come avremmo censito le abitudini dei Cormorani se lo studio non fosse stato finanziato dalla provincia del Sulcis ? Ancora, senza i 28.000 e. messi, generosamente, a disposizione della provincia d’ Ogliastra, come avremmo potuto sostenere il recupero varietale del ciligio ? E le sagre, dove andrebbero a finire senza la sensibilità dimostrata dalle provincie ? Pensate che la sola Provincia di Oristano ne ha sponsorizzato lo scorso anno una quindicina: la sagra della fragola (8942 e), dei pesci (2257 e), dei muggini ( 1474 e), de sos canninones (983 e), de sos culurzones (903 e), del riso (1493 e), degli agrumi( 1867 e), del pomodoro(5465 e),dei ravioli (1866 e), del pane (2709 e), de su pani fattu in domu (1354 e), del carciofo ( 1331 e),de su binu nou (903 e), del pane e olio( 1480 e)…..

Sapete cosa vi dico ? Lascateli perdere. Possono urlare quanto vogliono tanto i sardi sanno che, senza le Provincie, per la Sardegna non c’è futuro; il giorno del voto, diserteranno le urne ed andranno al mare.

Così noi potremmo fare, in santa pace, le riforme che servono alla gente.

A proposito di riforme, sconfitti i Referendum, potremmo pensare alla provincia della Marmilla, o magari a quella del Goceano, o perchè no ? a quella del Barigadu……………

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5 commenti su “Vogliamo la provincia del Barigadu !”

  1. Andrea

    Bel pezzo, molto ironico! Rispecchia in tutto e per tutto i ragionamenti assurdi che fanno i sostenitori delle province…

  2. Laura

    Ma davvero le province hanno sponsorizzato tutte quelle sagre? Sembra una barzelletta!

  3. Pappalardo Domenico

    a sentire tutto il lavoro fatto dalle provincie…(alla fine hanno finanziato sagre)….come dice qualcuno……”mo le dobbiamo eliminare”…..ma qui si è al ridicolo…spudoratamente fanno della loro bandiera lavori e finanziamenti inutili…..chi ha scritto questo bell’articolo, ci dica quanto ci è costato sponsorizzare quelle sagre….e non in termini di soldi dati, ma di gente che lavora in questi carrozzoni …e “lavora” è una parola molto ma molto grossa per questi personaggi.
    Diciamola tutta…qualcuno incomincia ad aver paura di perdere il posto…ed era ora….visto che per mantenere tutti questi furbetti ci tocca vivere con le pezze al C…..Pensate un consigliere provinciale si vantava di non aver mai ritirato il rimborso della benzina che gli competeva……io non posso scaricarla neanche dalle tasse la benzina che “devo” comprare per lavorare……Comunque grazie, quest’articolo è un bel spoot pubblicitario per la vittoria dei SI al referendum.

  4. Dario

    Domenico, sottoscrivo tutto quello che dici… e come viene evidenziato nell’articolo, non sanno più cosa inventarsi per giustificare la sopravvivenza delle province…

  5. Monica

    E’ vergognoso vedere tutti questi soldi sprecati da enti che fanno il bello e il cattivo tempo, è ora di spazzarli via andando a votare!

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