La Politica ? Una maionese impazzita

Ricordate l’agitazione che si diffondeva in cucina quando la maionese, ai tempi in cui non si comprava bella e pronta al supermercato, impazziva?

Si riprovava uno, due tre volte e sino a quando non restava che arrendersi di fronte a quel contenitore pieno di una schifezza oleosa con fondo biancastro ed interrogarsi su quale fosse la causa (il vento, il caldo, la fretta ?), e soprattutto, su che farne: buttare il tutto nella spazzatura o tentare di riciclarla?

Un impazzimento non molto dissimile da quello che sta attraversando la nostra politica.

Un esempio ?

Veltroni sconcerta il suo Pd, sposando tesi che sino a ieri erano il cavallo di battaglia della Destra; Berlusconi,dopo aveva sparato a zero sul governo Monti, dichiara “con Monti anche dopo il 2013 !” ; Bersani, inizialmente il maggior sponsor del governo, sorprende tutti: “sul Lavoro potremmo togliere la fiducia a Monti”; Fini e il leaderino dei Verdi Bonelli sembrano scambiarsi le parti: il primo ribadendo quotidianamente tesi che con la destra non ci azzeccano niente ed il secondo affermando” Noi verdi non siamo più di sinistra !” Emiliano, sindaco di Ba

ri, dalemiano di Ferro, lanciando il suo nuovo movimento, dice “Non siamo alternativi alla destra !” e Calderoli ( scusate ma devo citare persino lui), il più berlusconiano della Lega, tuona dalla sua Padania: “l’alleanza con il Pdl é morta e sepolta.

Appena Casini dichiarerà: ”sono io che non sono più tanto sicuro di essere di centro” sarà la certificazione che la politica è veramente impazzita.

E, come di fronte alla maionese impazzita, è giustificato porsi due domande.

Di chi è la responsabilità ?

Non ho dubbi: è del governo Monti che, a torto o a ragione ( ognuno la pensi come vuole), fa digerire alla Destra l’Imu, la vecchia Ici rinforzata, della cui cancellazione il pdl ne aveva fatto una bandiera e alla Sinistra l’abrogazione dell’articolo 18, sul quale sino a qualche mese fa si sarebbe fatta impalare.

Che farse di questa classe politica impazzita ?

Francamente non so rispondere. Ricordo, però, che di fronte ad una maionese impazzita tutti i tentativi di riciclarla in qualcosa che fosse vagamente commestibile fallivano miseramente ed alla fine, inevitabilmente, finiva nella pattumiera.

zp8497586rq

8 commenti su “La Politica ? Una maionese impazzita”

  1. Anna

    Ormai le parole destra e sinistra hanno perso di significato… si cambia idea a seconda della convenienza!

  2. Aldo

    Non ci si capisce più niente! Dai il voto ad un politico perché sei d’accordo con le sue idee, e poco dopo le cambia e magari cambia anche partito o schieramento…

  3. Giorgio

    Una maionese impazzita, e per certi elementi anche scaduta da tanto!

  4. Claudio

    La politica sta diventando schizofrenica, e gli elettori sono sempre più confusi e disorientati…

  5. Monica

    Ecco perché poi cresce l’astensionismo!

  6. Simonetta

    io mi domando al giorno d’oggi che cosa è la politica e a che cosa serve

  7. Mauro

    Simonetta, se la politica è fatta con passione e con degli ideali, serve eccome.

  8. Gianfranco

    E non dimentichiamo Bossi, un altro che in quanto a voltafaccia non è secondo a nessuno!

I commenti cono chiusi

Contattaci

Riformatori sardi
Coordinamento regionale
sede: Via Sant'Ignazio,30 - 09123 - Cagliari
telefono: 070 301131
Direzione Operativa: 070 6014279
email: info@riformatori.it