La famiglia è sempre la famiglia….

La premessa.

La famiglia è come la mamma. Guai a chi ce la tocca.

Lo sanno bene “quelli di via Roma”, e non da oggi . Non c’è niente che, sul piano del consenso, ripaghi di più che una sua difesa “a spada tratta”. Anche per questo motivo, tutti i gruppi politici, in ogni Legislatura, presentano, in una affollata conferenza stampa, una proposta di legge a suo sostegno, con i relatori risoluti nel giurare di essere pronti a darsi fuoco sotto il Palazzo in caso di una sua non immediata approvazione.

In questa Legislatura i nostri eroi ne hanno presentato una decina: simili tra di loro, nei contenuti e nelle generosità delle risorse previste a suo favore , e, per la verità , in parte, fotocopie di quelle depositate nelle Legislature precedenti. Per non fare uno sgarbo a chi li ha preceduti , gli attuali consiglieri non hanno,però, confermato, nella loro attività legislativa, quell’ ardore, messo in bella mostra all’atto della presentazione delle proposte. Tanto che, di legge sulla famiglia non c’è ne nemmeno l’ombra.

Il fatto

Nel corso della discussione sulla finanziaria 2012 l’Assemblea ha approvato a voto segreto un emendamento che sottrae 10 ml di euro, dai 17, previsti per finanziare il Piano Famiglia.

A cosa servivano questi denari? A mettere in campo interventi volti ad aiuta

re la famiglia sarda, da sempre il più solido ammortizzatore sociale nei momenti di difficoltà ma che,oggi, sembra, anch’essa, non reggere l’urto di una crisi economica senza pari.

Hanno votato contro le opposizioni ed una decina di consiglieri della maggioranza protetti dal voto segreto.

Il giorno dopo

Come sempre è subito esplosa la polemica, sulla quale si è innestata la consueta ricerca”dietrologica”: un nuovo siluro per Cappellacci ? un alt ad un assessore (Defrancisci) che sembra allargarsi troppo? un semplice moto di stizza di quanti si sono sentiti scippati nella loro battaglia per la famiglia?

L’unica cosa certa è che tutti i protagonisti si sono scatenati alla ricerca di un microfono; le opposizioni per giustificarsi “ Non siamo contro la famiglia ma non vogliamo dare le risorse alla giunta per che non ci fidiamo…. “ la maggioranza ( franchi tiratori compresi) per attaccare chi “vuole distruggere la famiglia”.

Una settimana dopo

Tutto ritorna a “su connottu”.

Non c’è consigliere di maggioranza e di opposizione che non ribadisce di essere il vero difensore della famiglia prendendo l’ impegno solenne di destinare ad essa le risorse appena cassate.

Se qualcuno gli chiede: quando? La risposta è d’obbligo: immediatamente.

Come potrebbe essere diversamente: la famiglia è sempre la famiglia ….. e il Consiglio è sempre il Consiglio.

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7 commenti su “La famiglia è sempre la famiglia….”

  1. Flavio

    Ho sempre sospettato che dietro ad una semplice proposta di legge ci fossero tutte queste schermaglie…

  2. Gabriele

    Dieci milioni di euro in meno alle famiglie sarde, e grazie al voto segreto non possiamo neppure sapere i nomi di chi ha votato a favore di questo emendamento… non ho parole.

  3. Valerio

    Grazie per aver raccontato quest’episodio e i vari retroscena, ci fa capire molto meglio come vanno le cose, purtroppo…

  4. Antonio

    Ecco perchè ritengo che sarebbe una conquista di civiltà riservare il voto segreto alle vere e sole questioni di coscienza e prendersi con coraggio, alla luce del sole, la responsabilità delle proprie scelte negli altri casi.
    Scelte, condivisibili o non condivisibili, da rispettare perchè la persona è sacra, ma chiare e dichiarate.
    La situazione economica è veramente grave e di questo passo se non saranno aiutate le famiglie sarde, che non sono più “granitiche” come un tempo, troveranno sempre più difficoltà a garantire quel “welfare” di cui si fanno carico attualmente e questo si riverserà sulle istituzioni che non sono in grado di rispondere sia per lentezza congenita, sia perchè impegnate come quelle politiche a farsi i dispetti.

  5. carlo

    Ma perchè la politica è così cavillosa? Mi sto immergendo, nel mio contesto di lavoro, nella bagarre del rinnovo delle RSU: posso capire lo scontro con la lista avversaria, ma non capisco proprio le lotte intestine tra candidati della stessa fazione.
    Così come non capisco come si possa usare lo scontro politico come scusante per ridurre le risorse destinate alla salvaguardia della cellula della società.

  6. Monica

    L’eterno punto fermo della politica: la famiglia… e si potrebbe fare lo stesso discorso per un altro tema: i giovani!

  7. Piero

    Concordo con Antonio, il voto segreto su questioni che non riguardano la sfera personale dei consiglieri è una vera e propria presa in giro degli elettori.

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