Referendum, al voto il 10 giugno

Finalmente c'è la data! Il decreto del Presidente della Regione ha fissato per il 10 giugno i 10 referendum per cambiare la Sardegna.   Avevamo già l’impegno del presidente della Regione di fissare la data della consultazione referendaria in questa primavera  in coincidenza con il primo turno delle amministrative in tutti i Comuni della Sardegna, per garantire il massimo risparmio di soldi pubblici: oggi questo impegno è diventato realtà.

Forse la data potrebbe anche non essere definitiva ma è evidente come da questo momento il tema dell'innovazione e del cambiamento guadagna prepotentemente il centro della scena politica sarda. Nei prossimi mesi, tutti i sardi saranno chiamati a dire con chiarezza da che parte stanno.  Da una parte ci sarà

il fortino con i “nemici dei referendum”, con tutti quelli che vorrebbero che in Sardegna non cambiasse mai niente, quelli che vorrebbero ancora difendere le loro nicchie e le loro piccole rendite di posizione.
Dall'altra parte stanno invece tutti coloro che si rendono conto che cosi non si può più andare avanti e sanno che non e' più il tempo di lamentarsi senza fare niente. I referendum sono uno straordinario strumento a disposizione di tutti i sardi di buona volontà, che hanno finalmente l'occasione di fare una vera rivoluzione usando il forcone non violento della democrazia.  Nei prossimi mesi, per i sardi sarà impossibile non scegliere: i referendum obbligheranno tutti a dire, senza imbrogliare, se stanno dalla parte del “vecchio” o dalla parte del “nuovo”!  A tutti i mezzi di comunicazione sardi, il Movimento Referendario rivolge un appello perché ci aiutino a far arrivare lo spirito dei referendum in tutte le case della Sardegna, perché tutti i sardi siano davvero protagonisti delle scelte fondamentali per il futuro della Sardegna.

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9 commenti su “Referendum, al voto il 10 giugno”

  1. Luigi

    Mancano meno di quattro mesi, dobbiamo impegnarci al massimo e far conoscere a tutti l’importanza dei referendum!

  2. Laura

    Ben detto, così ora potremo renderci conto di chi è a favore dell’immobilismo…

  3. Roberto

    E’ una battaglia che va oltre i partiti, tutti devono essere convinti che con questo strumento si possono davvero cambiare le cose.

  4. Giancarlo

    A volte i referendum hanno fallito, ma è anche vero che tante altre volte sono riusciti a cambiare il corso politico della storia del nostro Paese…

  5. Pasquale

    Finalmente qualcosa si muove. Purchè non succeda come per i precedenti referendum che la classe politica ha sempre ignorato, magari cambiando nome ma sempre per ottenere quello che la classe politica voleva (contributi ai partiti :::::::)

  6. Pasquale

    Spero che questa volta si vada a votare per c ambiare qualcosa di concreto.
    Non come i precedenti referendum che poi sono stati “cestinati” e i politici hanno continuato a percepire le ::::spese elettorali. Bravi

  7. Simonetta

    Facciamo sentire, davvero, quello che pensiamo, naturalmente pensando che il risultato sia positivo per il cambiamento

  8. Stefano

    Su Facebook ne stiamo discutendo nel gruppo “Movimento Referendario Sardo”… siete tutti invitati ad iscrivervi e a dare il vostro contributo!

  9. Luca

    Un sito o Forum autonomo senza andare su Facebook, è troppo difficile da creare?

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