Referendum, si voterà in primavera

Si voterà in primavera per i Dieci referendum che cambieranno la Sardegna. Il presidente della Regione, Ugo Cappellacci, lo ha detto chiaramente rispondendo ai quesiti e all’allarme lanciato da tantissimi amministratori locali e dagli esponenti dei Riformatori sardi. Tutti estremamente preoccupati dal ritardo dell’Ufficio regionale per i referendum, che non il 30 gennaio non aveva ancora dato l’ok ai quesiti.

Il Movimento Referendario Sardo, in una nota, esprime “grande soddisfazione per l’intervento del presidente della Regione, Ugo Cappellacci, che, rispondendo ad un appello dei referendari, ha garantito la massima celerità nelle operazioni di verifica da parte degli uffici regionali, per consentire di votare nella prossima primavera i “Dieci referendum per cambiare la Sardegna”.

Al di là delle differenti interpretazioni della norma della legge sui referendum, emerge – prosegue la nota – forte e rassicurante la garanzia da parte del presidente di consentire la piena agibilità dell’istituto referendario, nel rispetto della volontà delle decine di migliaia di sardi che hanno sottoscritto i quesiti per la riduzione dei costi della politica, per la semplificazione istituzionale e la cancellazione delle Province, per la centralità del cittadino nelle scelte.

Nei primi giorni di febbraio l’Ufficio regionale darà, dunque, il definitivo parere di legittimità sui referendum. L’impegno preso dal presidente Cappellacci a indicare immediatamente la data di svolgimento dei referendum, affinché si possa votare subito, nella primavera 2012, ci sembra il modo migliore per restituire ai sardi il protagonismo diretto nelle scelte della politica che è indispensabile per avviare quel grande processo d cambiamento e di modernizzazione di cui la nostra isola ha urgente bisogno.

8 commenti su “Referendum, si voterà in primavera”

  1. Stefano

    Che soddisfazione, il primo ostacolo è stato superato! Ora dobbiamo convincere tutti ad andare a votare!

  2. Anna

    Bene, ci siamo rifatti della delusione per il mancato referendum anti porcellum!

  3. Francesca

    Sembra che manchi molto tempo, invece il termine è vicino: dobbiamo darci da fare già da ora e spiegare a tutti i nostri amici quali sono le proposte del Movimento.

  4. Andrea

    Pare che l’Ufficio Regionale per il Referendum darà il responso finale giovedì o venerdì…

  5. Roberto

    I referendum non risolveranno tutti i problemi, ma almeno daranno uno scossone a questa politica stagnante.

  6. luigia corona

    Cordialissimo, vorrei farle una domanda: con i cassintegrati e la povertà che c’è in Sardegna in questo momento, non crede che una spesa così onerosa, potevamo evitarcela, e magari dedicarla o a salvare qualche fabbrica ormai alla fine, o alla disoccupazione, sò per certa, che Lei sa benissimo quanta miseria esiste in sardegna, ma allora perchè, spendere tanti soldi per questi referendum, che con una leggina avremmo potuto ottenere lo stesso risultato
    Grazie di cuore Luigia Corona

  7. Guido

    Finalmente è arrivata la notizia che stavamo aspettando: i referendum sono stati tutti ammessi!!!

  8. Rita

    Un grande risultato!!!

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