DEDONI (Riformatori): Forestas, approvare norme sul personale per scongiurare sciopero del 14  giugno

“Il Consiglio regionale deve attivarsi nei tempi più rapidi per evitare
che il contenzioso infinito con il personale dell’agenzia Forestas porti
a una nuova ondata di scioperi (il primo è già stato indetto per il 14
giugno) nel pieno della campagna antincendi, con le prevedibili e
gravissime conseguenze che potrebbero derivarne”, dichiara il capogruppo consiliare dei Riformatori Sardi per l’Europa, Attilio Dedoni.
“Esiste già una proposta, elaborata dalla Prima Commissione e
sottoscritta da tutte le parti politiche, che prevede il passaggio dei
dipendenti di Forestas nel comparto unico regionale, alla pari del
personale di tutte le altre agenzie della Regione”, sottolinea Dedoni.
“I ritardi nella sua approvazione fanno soltanto il gioco di chi ha
interesse a continuare a mantenere delle ingiuste disparità tra
lavoratori. Intanto, il mancato riconoscimento dello status di
dipendenti regionali a tutti gli effetti comporta delle conseguenze a
dir poco paradossali, per cui, ad esempio, agli operai di Forestas non è  consentito l’uso dei mezzi meccanici in dotazione alla stessa agenzia,  compresi quelli per la bonifica dei terreni e lo sfalcio delle
sterpaglie. Considerata l’enorme massa di vegetazione cresciuta in
seguito alle piogge eccezionali di questa primavera, appare evidente
come si stia affrontando la prevenzione del rischio incendi in modo
inadeguato e superficiale”.
“Approvare in tempi rapidi la proposta della Prima Commissione
permetterebbe inoltre alla Regione di ripristinare una posizione di
legalità relativamente ai cosiddetti ‘avventizi’, i lavoratori che
vengono assunti per sei mesi all’anno, per poi essere licenziati e
riassunti l’anno seguente”, conclude il capogruppo. “Una pratica che,
oltre ad essere ingiustamente penalizzante nei confronti dei lavoratori,  è stata riconosciuta come illegittima e che la Regione rischia di pagare  a caro prezzo”.