DEDONI (Riformatori): Abbanoa, per i 207 esuberi stessa attenzione di quella rivolta al personale Hydrocontrol

“E’ encomiabile l’impegno messo dalla Giunta regionale e dalla maggioranza nello scongiurare, prima ancora che la crisi occupazionale diventasse realtà, il licenziamento dei lavoratori ex Hydrocontrol e Sigma Invest, vittime di un pasticcio combinato dallo stesso centrosinistra, seppure in un’altra legislatura. Adesso, però, ci aspettiamo che un trattamento analogo sia riservato ai 207 dipendenti di Abbanoa considerati ‘in eccedenza’ dalla società, i quali, dopo il fallimento delle trattative tra azienda e sindacati, rischiano ugualmente di dover dire addio al posto di lavoro”, dichiara il capogruppo dei Riformatori Sardi per l’Europa in Consiglio regionale, Attilio Dedoni, all’indomani dell’approvazione, con procedura d’urgenza, della legge che ha fatto salvo il reinserimento nell’Agenzia del distretto idrografico dei dipendenti delle due società partecipate, passando attraverso una procedura concorsuale riservata.
“Il voto di ieri dimostra che, quando ci sono la buona volontà e l’interesse della parte politica, le soluzioni ai problemi si trovano facilmente”, sottolinea Dedoni. “Ora bisogna valutare se esistono la stessa buona volontà e lo stesso interesse nei confronti del personale di Abbanoa o se invece si preferisce lasciare che i vertici della società facciano il bello e il cattivo tempo come hanno sempre fatto, forti dell’appoggio politico di un centrosinistra propenso ad accettare supinamente qualsiasi cosa venga decisa in viale Diaz. Restiamo, innanzi tutto, in attesa di ricevere una risposta all’interrogazione con cui chiediamo come si è giunti alla dichiarazione dei 207 esuberi e, più in generale, come vengono gestiti il personale e le attività del gestore idrico, perché non vorremmo che a monte della crisi occupazionale ci fosse l’eccessivo ricorso all’affidamento dei servizi a società esterne. Aspettiamo poi di sapere quando la Giunta intende cominciare ad occuparsi del problema, vista la sollecitudine che non manca mai di mostrare nei confronti di un’azienda sbandierata come un fiore all’occhiello nonostante le numerose iniziative a dir poco controverse che l’hanno vista protagonista”.
“Certo, non aiuta a fare chiarezza la delibera, approvata due giorni fa dall’esecutivo, con cui si vorrebbe ricollocare in Abbanoa il personale dei disciolti consorzi Zir, le Zone industriali di interesse regionale”, conclude il capogruppo. “Se già Abbanoa ha dichiarato di avere 207 dipendenti ‘in eccedenza’, che senso ha pretendere che si faccia carico del reinserimento di altre figure professionali? Non vorremmo trovarci davanti all’ennesimo pasticcio, a un’altra soluzione raffazzonata le cui conseguenze potrebbero in futuro abbattersi sugli stessi lavoratori e sulle loro famiglie, i quali rappresentano l’anello debole di un meccanismo fatto per tutelare soltanto gli interessi di chi occupa i posti di potere”.