DEDONI: Tour Renzi, rammarico per rinuncia al treno ma trasporti nell’Isola fermi all’Ottocento

“Esprimiamo il nostro rammarico e la nostra solidarietà al segretario del Partito Democratico, Matteo Renzi, che domani, nella tappa sarda del suo tour elettorale, si troverà costretto a rinunciare all’amato treno e ad optare per un più prosaico autobus a causa delle disastrose condizioni dei trasporti interni nell’Isola, ancora fermi all’Ottocento o giù di lì”, dichiara il capogruppo dei Riformatori Sardi per l’Europa in Consiglio regionale, Attilio Dedoni.
“Ebbene sì, la Sardegna”, prosegue Dedoni, “è una delle poche regioni italiane, se non l’unica, in cui la rete ferroviaria non consente di raggiungere tutti i capoluoghi di provincia e ora anche Renzi, che da capo del Governo non ha avuto molto tempo per prestare attenzione a quisquilie del genere, si trova a toccare con mano quali siano le condizioni in cui si trovano a viaggiare i sardi ai tempi in cui la sua coalizione governa sia a Roma che a Cagliari. Peccato, perché altrimenti avrebbe sicuramente apprezzato le meraviglie dei treni superveloci fatti arrivare apposta dalla Spagna, che collegano il Capo di Sopra e il Capo di Sotto in un batter d’occhio, fatta eccezione per le inevitabili soste ad ogni passaggio a livello incustodito e ad ogni attraversamento di bestiame”.
“Ci permettiamo però di suggerire al segretario del Pd”, conclude il capogruppo, “di non limitarsi, nei suoi spostamenti, a visitare i soli capoluoghi ma di dedicare un po’ del suo tempo anche ai centri dell’interno, ai piccoli comuni che quotidianamente lottano contro l’emergenza spopolamento, e di farlo utilizzando i mezzi di linea e non un comodo autobus privato preso a noleggio. Avrà modo così di vedere le cose da un’altra prospettiva, certo più lenta ma più suggestiva, e l’esperienza potrà insegnargli molto. E’ un modo di viaggiare che difficilmente gli consentirà di girare tutta la Sardegna in una sola giornata, ma è così che i sardi sono costretti a spostarsi ai tempi del suo centrosinistra”.