DEDONI: Banco di Sardegna, dalla chiusura delle filiali una nuova accelerata allo spopolamento

“Il Banco di Sardegna si prepara a dare una nuova, decisa accelerata al processo di spopolamento e desertificazione dell’Isola”, denuncia il capogruppo dei Riformatori Sardi per l’Europa in Consiglio regionale, Attilio Dedoni. “Stando a quanto affermano i sindacati in merito al prossimo piano industriale del gruppo Bper, azionista di maggioranza del Banco, al progressivo processo di spoliazione della Sardegna, che ha portato alla chiusura di un quarto delle filiali del gruppo negli ultimi quattro anni, starebbe per aggiungersi una nuova ondata di soppressioni, a danno, come sempre, dei piccoli comuni delle aree più disagiate”.
“Giova ricordare che l’azionista di minoranza è quella Fondazione di Sardegna che vanta legami fortissimi con gli ambienti politici dell’Isola, che è chiamata a gestire un patrimonio di 900 milioni di euro di proprietà del popolo sardo e la cui principale funzione istituzionale è quella di contribuire al rilancio e allo sviluppo dell’economia regionale”, sottolinea Dedoni. “Non si capisce, pertanto, come sia possibile che gli organi dirigenti del gruppo partoriscano a cadenza regolare dei piani industriali che privano di un servizio essenziale le zone interne e periferiche, danneggiando migliaia di sardi e contribuendo a frenare lo sviluppo dell’Isola. In una stagione in cui tutte le parti politiche, almeno nelle intenzioni, stanno facendo proprie le tematiche della lotta allo spopolamento e della necessità di rilanciare il tessuto produttivo dei piccoli centri, iniziative del genere rischiano di vanificare gli sforzi di chi ha speso decenni a cercare di portare tali temi al centro dell’attenzione”.
“Non vorremmo”, conclude il capogruppo, “che dietro simili operazioni si celasse la volontà di utilizzare la minaccia del disimpegno dal territorio per acquisire una posizione di vantaggio nei confronti della politica ed in particolare della Giunta regionale, rafforzando così la posizione di potere che l’abbinata Bper – Fondazione di Sardegna può vantare nei confronti del sistema economico isolano”.