Cossa e Frongia (Riformatori): Igea sopprime il servizio di analisi ambientale e rivela l’assenza di un serio piano industriale

“Sopprimere il servizio di analisi ambientale significa abdicare ad un pezzo del ruolo strategico della società, servizio che in passato ha predisposto una serie di Piani della Caratterizzazione, acquisiti dal Ministero dell’Ambiente.
E’ bene rammentare come il Laboratorio Chimico (fino al 2016 con certificazione di qualità), gestito dal servizio soppresso, si sia occupato negli anni di verificare la presenza di inquinanti nelle matrici di suolo e sottosuolo e nelle acque, rivelando, tra l’altro, una cattiva gestione della falda sotterranea da parte della stessa società.” Lo sostengono il consigliere regionale Michele Cossa e il presidente dei Riformatori Roberto Frongia.
“La Regione dovrebbe garantire, inoltre, che pompaggi estemporanei e forzati possano alterare il delicato equilibrio idrogeochimico della falda iglesiente onde evitare drammatiche variazioni chimiche durante i prelievi, come già accaduto. Inoltre non possiamo non sottolineare la mancanza di una gestione strategica della società, ovvero risulta palesemente assente il modo di condurre l’organizzazione in base a una qualsiasi strategia. Tutto ciò deriva dall’assenza del controllo analogo da parte della Regione.” Continuano i due esponenti Riformatori. “È necessario che la Regione intervenga con urgenza, anche sull’adeguatezza dell’organizzazione del lavoro e delle figure professionali preposte a gestire le scelte, tenendo ben presente che la mancanza di un controllo analogo coinvolge la responsabilità del Presidente della Giunta Regionale che avrebbe dovuto allestire strutture organizzative e di professionalità interne capaci di consentire un adeguato espletamento delle funzioni di vigilanza, indirizzo e di controllo, affinché la partecipazione societaria sia accompagnata dal diligente esercizio di quei compiti di supervisione che la qualità di socio, comporta”. Concludono Frongia e Cossa.