«Patto di fine legislatura per Alghero»

E´ ciò che chiedono i Riformatori Sardi, che per bocca di Andrea Montis parlano di “amministrazione controllata”, perchè contrari all’ulteriore arrivo di un commissario alla guida dell’amministrazione algherese

«Quella allegra coalizione creata da Mario Bruno al solo scopo di vincere le elezioni e che noi Riformatori di Alghero da tempo andiamo definendo come un’autentica arlecchinata, è giunta al capolinea. In un futuro prossimo gli elettori ben potranno esprimere, nelle urne, il proprio giudizio in merito. Come Partito dei Riformatori, però, pur bocciando in toto l’azione amministrativa di Bruno, non possiamo non esprimere la nostra contrarietà all’ulteriore arrivo di un commissario alla guida dell’amministrazione».
Quello che chiede Andrea Montis è semplice: «Si colga il momento di difficoltà quale opportunità di richiamo al buon senso che va oltre le posizioni di appartenenza politica. Una seria presa di responsabilità nei riguardi della nostra comunità e del nostro territorio». «Tanto premesso – sottolinea – riteniamo che Alghero e gli Algheresi debbano, oggi, esser accompagnati alle prossime elezioni da un “amministrazione controllata” di tipo transitorio che, composta da tutte le forze presenti in aula, con ampio spettro di rappresentanza restituisca dignità all’aula di via Columbano attraverso la realizzazione di 4 o 5 punti di interesse generale (concordati tra tutte le forze e garantiti da un “patto di fine legislatura), urgenti e utili per la città ed i cittadini».
I Riformatori invitano pertanto il Sindaco e tutti i consiglieri, siano essi a sostegno dell’amministrazione che di opposizione, «ad individuare il percorso condiviso da noi indicato». «Chi, per motivi meramente ideologici o personali che oggi niente hanno a che fare con il bene della città, ritenesse una simile strada non percorribile, dovrebbe, se sostenitore del Sindaco dimettersi e se in opposizione recarsi dal notaio e chiudere definitivamente questa storia. Tutto il resto è fuffa e tatticismo politico; gli algheresi sono stanchi» conclude Andrea Montis.

fonte: alguer.it